23 Giugno 2026 ☀ 27°

Oscar dello sport sardo ad Alghero: premi, riconoscimenti e protagonisti della stagione

La serata a Alghero al Rafel Restaurant & Lounge Bar ha messo in luce successi individuali e collettivi del panorama sportivo sardo, con premi che hanno interessato calcio, basket, lotta e padel. Tra i riconoscimenti più significativi quelli a Meo Sacchetti e Fabio Pisacane, oltre agli omaggi alle società promosse e ai giovani protagonisti.

Oscar dello sport sardo ad Alghero: premi, riconoscimenti e protagonisti della stagione

La cornice del Rafel Restaurant & Lounge Bar ad Alghero ha ospitato una serata dedicata alla celebrazione dello sport in Sardegna, con una lunga lista di premi assegnati a calciatori, cestisti, dirigenti e società che si sono distinti durante la stagione. L’evento, organizzato in collaborazione con realtà sportive isolane, ha voluto raccontare una stagione fatta di promozioni, risultati di rilievo e percorsi giovani che hanno acceso i riflettori sul movimento regionale.

Sul palco si sono alternati volti noti e emergenti: dai protagonisti delle categorie dilettantistiche ai tecnici e alle figure simbolo del basket e del calcio professionistico, in una serata che ha unito le diverse anime dello sport sardo.

Premi individuali e riconoscimenti per gli sport minori

La cerimonia ha omaggiato atleti di discipline diverse: tra i premiati Simone Piroddu per il bronzo europeo nella lotta e Giulia Pisano prima del padel isolano e numero 13 del ranking nazionale. Sono stati consegnati riconoscimenti anche a dirigenti e rappresentanti di club per i traguardi raggiunti durante la stagione. Questo blocco ha messo in evidenza come, oltre ai grandi riflettori, numerosi atleti isolani stiano costruendo percorsi significativi nelle loro specialità.

Società e Top XI regionali

In ambito calcistico regionale sono state presentate e premiate le Top XI di Eccellenza e Promozione, con riconoscimenti dedicati sia ai singoli che alle società che si sono messe in evidenza. La consegna delle liste e degli attestati ha sottolineato il valore del circuito dilettantistico come fucina di talenti e ambiente fondamentale per la crescita dei giocatori.

Riconoscimenti per la Serie D e le promozioni

Una parte consistente della serata è stata dedicata alla Serie D isolana: l’Ossese è stata premiata per la storica promozione in quarta serie, mentre il Budoni ha ricevuto il premio per il miglior rendimento esterno tra le squadre sarde. Il Latte Dolce è stato celebrato per aver costruito un percorso virtuoso con la età media più bassa del girone, un dato che evidenzia l’investimento sulle giovani leve.

Tra i riconoscimenti individuali sono saliti sul palco Davide Loi della Costa Orientale SardaAlessandro Aloia e Marcello Angheleddu del Monastir quest’ultimo protagonista di una stagione da matricola conclusa con la vittoria dei playoff. Questi premi hanno messo in luce sia il valore della programmazione societaria sia l’impatto dei singoli nello sviluppo delle rispettive squadre.

Omaggio all’Alghero e presentazione delle maglie

A metà serata è stata data particolare attenzione alla squadra di casa, l’Alghero appena tornata in Eccellenza. La presentazione delle nuove maglie è avvenuta alla presenza dell’ex difensore Federico Peluso e la formazione del presidente Pinna è stata omaggiata dal Comune, con la consegna ufficiale da parte del sindaco Raimondo Cacciotto e dell’assessore Enrico Daga.

Basket in primo piano: premi e Oscar alla carriera

La sezione dedicata alla pallacanestro ha riservato ampi momenti di festa. La Torres Basket è stata premiata per la vittoria del campionato di Serie C, con il riconoscimento individuale a Enrico Casu. Altre società come la Dinamo Lab la Pallacanestro Sennori e l’Esperia Olimpia Cagliari hanno ricevuto attestati per i risultati ottenuti nelle rispettive categorie, a testimonianza della vivacità del basket sardo a diversi livelli.

Oscar alla carriera a Romeo Sacchetti

Il momento forse più emozionante della serata è stato l’assegnazione dell’Oscar alla carriera a Romeo Sacchetti figura storica della pallacanestro italiana e simbolo del successo della Dinamo Sassari. Il premio ha sottolineato non solo i risultati sportivi ma anche l’affetto costruito nel tempo con il pubblico sardo, consacrando la sua eredità come allenatore e uomo di sport.

Chiusura dedicata al calcio professionistico

La parte conclusiva della serata ha riguardato il calcio professionistico. Tra i premiati figura Fabio Pisacane celebrato per aver guidato il Cagliari alla salvezza nel suo esordio come allenatore professionista: un riconoscimento che ha messo in luce la transizione da giocatore ad allenatore e il valore della leadership in momenti difficili. Il premio, denominato Professor è stato consegnato dal difensore algherese Dario Del Fabro.

Sono stati inoltre ricordati i percorsi di tecnici e giocatori che hanno mosso la scena nazionale: il tecnico della Torres è stato omaggiato per il lavoro svolto, mentre due protagonisti isolani “on the road”, Davide Arras e Mauro Vigorito sono stati menzionati per i loro risultati rispettivamente con il Vado (promosso in Serie C) e il Como (approdo storico in Champions League).

Nel complesso, la serata ad Alghero ha offerto un ritratto ampio del mondo sportivo sardo: dai giovani protagonisti alle figure affermate, dalle promozioni storiche ai riconoscimenti personali, confermando il valore di un movimento in crescita e ricco di storie da raccontare.

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