23 Giugno 2026 ☀ 27°

Quarta edizione del Festival Internazionale dell’Archeologia: calendario e protagonisti

La quarta edizione del Festival Internazionale dell’Archeologia, promossa dalla Fondazione Mont’e Prama, si svolge dal 24 al 29 giugno con appuntamenti a Santu Lussurgiu, Cabras e al Teatro di Tharros. Tra gli ospiti nomi internazionali e un concerto-evento che chiude la manifestazione.

Quarta edizione del Festival Internazionale dell’Archeologia: calendario e protagonisti

La quarta edizione del Festival Internazionale dell’Archeologia promossa dalla Fondazione Mont’e Prama si svolge dal 24 al 29 giugno. La rassegna riunisce figure del mondo della ricerca, della musica e delle istituzioni attorno al patrimonio del Sinis e ai progetti collegati a Mont’e Prama e al museo civico Giovanni Marongiu.

Il programma distribuisce gli appuntamenti tra Santu Lussurgiu il nuovo parco del museo civico Giovanni Marongiu a Cabras e il Teatro di Tharros combinando conferenze scientifiche e momenti di spettacolo. L’iniziativa ospita studiosi, direttori di museo e musicisti che dialogheranno sui temi del mare, delle ricerche archeologiche e della valorizzazione internazionale della civiltà nuragica.

Inaugurazione a Santu Lussurgiu e concerto di apertura

La serata d’apertura si tiene mercoledì 24 giugno nella chiesa di San Leonardo de Siete Fuentes a Santu Lussurgiu. L’incontro iniziale mette a confronto il racconto della storia locale con le grandi traiettorie del Mediterraneo: tra i relatori figurano gli studiosi Giampaolo Mele e Franco Cardini. A seguire è previsto il concerto intitolato Amaius una produzione che unisce le sonorità tradizionali a percorsi contemporanei affidata, tra gli altri, a Elena Ledda.

Quattro giorni nel Sinis: Cabras e il parco del museo civico Giovanni Marongiu

Dal 25 al 28 giugno il cuore degli eventi si sposta a Cabras dove il parco del museo civico Giovanni Marongiu diventa sede di tavole rotonde e presentazioni. Il focus qui è sulle ricerche archeologiche condotte nel territorio di Mont’e Prama e sull’importanza del mare come spazio di contatto tra civiltà. I contributi attesi comprendono interventi di ricerca e discussioni su progetti espositivi e scientifici promossi dalla Fondazione.

Ospiti e temi di ricerca

Tra gli ospiti confermati ci sono personalità di rilievo come Louis GodartMassimo CultraroCristoforo GornoPaolo Giulierini e Raimondo Zucca. Il programma mette in relazione la tutela del patrimonio e la cooperazione scientifica internazionale, evidenziando le nuove campagne di scavo e le strategie per la valorizzazione della civiltà nuragica su scala internazionale.

Il gran finale al Teatro di Tharros: musica e spettacolo

Il festival si conclude con un evento speciale lunedì 29 giugno al Teatro di Tharros. Sul palco si svolgerà un tributo musicale che fonde elementi di archeologia e spettacolo, con l’esecuzione dei Carmina Burana. All’esecuzione partecipano l’Orchestra Roma Sinfonietta e il Coro Polifonico Pierluigi da Palestrina di Cabras in una serata pensata per connettere la dimensione scientifica del festival con il linguaggio performativo della musica.

Nel corso dell’intera manifestazione il territorio del Sinis funge da palcoscenico per il dialogo tra ricerca e comunità: il festival offre un’occasione per mettere a sistema progetti, esposizioni e nuove scoperte nel quadro delle politiche culturali promosse dalla Fondazione. L’evento rappresenta un momento di confronto fra operatori culturali, accademici e pubblico interessato alle vicende archeologiche dell’area.

La programmazione, articolata in momenti scientifici e performance, mira a rafforzare il ruolo del territorio nel panorama della ricerca mediterranea e a sostenere il percorso di valorizzazione internazionale della produzione culturale legata a Mont’e Prama e al museo civico Giovanni Marongiu. Il cartellone riunisce figure chiave della ricerca e della pratica museale insieme a interpreti musicali di rilievo per offrire una visione integrata del patrimonio del Sinis.

Sardegna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 4 µg/m³