Nella notte tra il 22 e il 23 giugno 2026, un atto vandalico ha colpito il campo sportivo di Codrongianos lasciando un segno di distruzione che ha coinvolto sia gli spogliatoi che il terreno di gioco. L’evento, avvenuto intorno a mezzanotte e mezzo ha visto l’utilizzo di una bomba e di benzina per appiccare un incendio che, per fortuna, è stato rapidamente domato.
Danni agli spogliatoi e al terreno
Gli attentatori hanno preso di mira gli spogliatoi situati dietro la tribuna, causando danni ingenti. Le porte sono state divelte, i vetri delle finestre sono andati in frantumi e un bagno è stato completamente distrutto. Non contenti, hanno cosparso di benzina il campetto in erba sintetica e hanno appiccato le fiamme. Il fuoco, però, non si è esteso, bruciando solo una piccola porzione del manto.
Intervento dei soccorsi e indagini in corso
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza l’edificio e spento l’incendio. Le fiamme, grazie al tempestivo intervento, non hanno causato ulteriori danni. Ora, la parola passa alle forze dell’ordine: i Carabinieri della Compagnia di Sassari stanno indagando sull’accaduto per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili.
Questo atto vandalico ha lasciato la comunità di Codrongianos sotto shock, con molte domande ancora senza risposta. Perché un campo sportivo? Chi sono i responsabili? Le indagini in corso cercheranno di fare chiarezza, ma nel frattempo, la comunità si stringe intorno al proprio campo sportivo, simbolo di aggregazione e sport.
L’evento ha ricordato a tutti l’importanza di proteggere i beni comuni e di vigilare contro atti di vandalismo che possono compromettere la sicurezza e il benessere di una comunità. La speranza è che i responsabili vengano presto identificati e che il campo sportivo possa tornare presto alla normalità, offrendo nuovamente uno spazio sicuro per gli appassionati di sport.


