23 Maggio 2026 ☀ 22°

Concorso internazionale Bernardo De Muro: l’opera al servizio del territorio

Un evento lirico dal 26 al 29 maggio che trasforma l'opera in strumento di promozione per la Sardegna, con premi, giuria internazionale e collaborazioni locali

Concorso internazionale Bernardo De Muro: l’opera al servizio del territorio

Negli ultimi anni i grandi appuntamenti culturali hanno assunto un ruolo centrale nella promozione dei territori: oltre a offrire esperienze artistiche, funzionano come catalizzatori di investimenti, occupazione e visibilità. In questa prospettiva si colloca il International Opera Competition Bernardo De Muro, manifestazione che mette in relazione musica d’arte e sviluppo locale, proponendosi come strumento strategico per raccontare la Sardegna attraverso l’opera. L’iniziativa si svolge dal 26 al 29 maggio tra il Conference Center di Porto Cervo e il Teatro del Carmine di Tempio Pausania, con momenti di gara e un evento conclusivo di grande richiamo.

Il concorso non è solo una competizione vocale: si configura come una piattaforma internazionale che integra cultura, turismo, formazione e impresa, creando sinergie tra pubblico e soggetti privati. La promozione del territorio passa infatti anche dall’accoglienza degli ospiti, dalla collaborazione con strutture ricettive e dalla capacità di attrarre professionisti dell’opera. In questa edizione trovano spazio giovani cantanti provenienti da diversi Paesi, pronti a confrontarsi davanti a una giuria di caratura mondiale, e al pubblico viene offerta l’occasione di conoscere il patrimonio artistico e umano della Sardegna.

Una manifestazione con obiettivi plurimi

Il cuore del progetto è valorizzare la figura di Bernardo De Muro e il patrimonio musicale locale, ma la portata va oltre il biografico. Il concorso intende attivare processi virtuosi nei settori della formazione e dell’impresa culturale, creando percorsi professionali per i giovani interpreti e visibilità per le eccellenze territoriali. La presenza di partner istituzionali e privati conferma questa impostazione: tra i promotori ci sono la Fondazione Bernardo De Muro, la Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna e i Comuni di Tempio Pausania, Arzachena e Santa Teresa Gallura, mentre realtà alberghiere come Delphina hotels & resorts collaborano attivamente, con ruoli che toccano anche ambiti formativi come l’ITS Academy.

Impatto sul territorio

L’evento genera ricadute concrete: basti pensare all’accoglienza degli ospiti internazionali, alla copertura mediatica e alle opportunità professionali che si aprono per i finalisti. La sindaca di Santa Teresa Gallura, Nadia Matta, ha sottolineato come la presenza dei componenti della giuria e degli ospiti nelle strutture ricettive locali sia una vetrina preziosa per il territorio, capace di promuovere il patrimonio culturale e le potenzialità dell’accoglienza. La collaborazione tra istituzioni e operatori privati viene letta come elemento chiave per moltiplicare gli effetti positivi sull’economia locale.

La competizione e i protagonisti

Il concorso è aperto ai giovani cantanti lirici di tutto il mondo e si sviluppa in più fasi selettive, fino alla serata conclusiva del Concerto di Gala che si terrà al Teatro del Carmine di Tempio Pausania il 29 maggio dalle ore 19. I partecipanti si contendono premi in denaro e opportunità professionali pensate per l’avvio della carriera, oltre a riconoscimenti speciali come il Premio della Critica, realizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Critici Musicali. Il regolamento prevede valutazioni tecniche e artistiche volte a individuare interpreti con prospettive internazionali.

La giuria: nomi e ruoli

La commissione giudicante è composta da esponenti di rilievo del mondo lirico: il presidente di giuria è Sebastian Schwarz, affiancato da figure come Robert Körner, Jonathan Friend, Tobias Hasan, Eytan Pessen, Peter Katona, Gianluca Macheda e Roberto Mauro. La presenza di esperti provenienti da teatri e istituzioni internazionali assicura un giudizio professionale e la possibilità, per i vincitori, di accedere a network e contratti che accelerano il percorso artistico. La varietà di competenze tra i giurati rende il concorso un banco di prova serio e riconosciuto.

Organizzazione, obiettivi e prospettive

Dietro la macchina organizzativa si trovano la Fondazione Bernardo De Muro ETS e un gruppo di enti pubblici e privati che hanno saputo combinare risorse e competenze. La presidente della fondazione, Sara Russo, insieme al direttore artistico Fabrizio Ruggero, definisce il concorso come un passaggio strategico in un percorso più ampio di promozione culturale e internazionalizzazione del nome di Bernardo De Muro, oltre che della stessa Sardegna. L’obiettivo è costruire una manifestazione che cresca nel tempo, offrendo formazione, occasioni occupazionali e una piattaforma di incontro tra professionisti del settore e nuove leve del canto lirico.

In definitiva, il International Opera Competition Bernardo De Muro si propone come esempio di come l’arte possa fungere da volano per il territorio: unendo qualità artistica, partnership pubbliche e private e una visione progettuale, l’iniziativa mira a lasciare un’impronta duratura nel panorama culturale sardo e oltre.

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