26 ottobre 2026 🌤 18°

Onda di calore in Sardegna: temperature record e allerta temporali

L'anticiclone africano sta portando temperature record in Sardegna, con picchi fino a 40 gradi. La Protezione civile ha diramato un'allerta per rischio idrogeologico.

Onda di calore in Sardegna: temperature record e allerta temporali

L’anticiclone africano continua a rafforzarsi sul Mediterraneo, portando con sé un’ondata di calore senza precedenti. La Sardegna è tra le regioni più colpite, con temperature che si prevedono ben oltre le medie stagionali e notti tropicali che rendono difficile il riposo, soprattutto lungo le coste e nei centri urbani.

Secondo le previsioni meteorologiche, il picco dell’ondata di calore è atteso tra venerdì e domenica, con temperature che potrebbero raggiungere localmente i 40 gradi. A rendere la situazione ancora più critica è l’umidità, che aumenta la sensazione di disagio fisico nelle ore più calde.

L’allerta della Protezione civile regionale

La Protezione civile regionale ha diramato un’allerta gialla per rischio idrogeologico dovuto ai temporali, valida fino alla serata di giovedì 25 giugno. Le zone più critiche sono il Campidano, Montevecchio-Pischinappiu, Flumendosa-Flumineddu, Tirso e Logudoro, dove sono possibili fenomeni temporaleschi localmente intensi.

Questa combinazione di caldo intenso e temporali improvvisi può sembrare insolita, ma è tipica delle grandi ondate di calore. L’aria molto calda accumulata nei bassi strati dell’atmosfera può favorire la formazione di temporali improvvisi quando entra in contatto con infiltrazioni più fresche in quota. Ne possono derivare rovesci intensi, forti raffiche di vento e un’elevata attività elettrica, anche in presenza di temperature molto elevate.

L’incendio di Bolotana

Un esempio concreto di questa pericolosa combinazione è l’incendio di qualche giorno fa a Bolotana, innescato proprio da un fulmine. Questo evento sottolinea l’importanza di monitorare attentamente la situazione meteorologica e di adottare misure preventive per evitare ulteriori danni.

Le previsioni per i prossimi giorni

Secondo il meteorologo Gianni Messeri del Consorzio Lamma e del Cnr, tra venerdì e sabato l’afa coinvolgerà in modo più marcato anche la Sardegna e le regioni meridionali. L’attenuazione dell’ondata di calore potrebbe arrivare soltanto nei primi giorni di luglio.

In Spagna, l’Agenzia meteorologica statale Aemet ha registrato il 21 giugno il giorno più caldo della serie storica, con temperature superiori ai 40 gradi in numerose aree del Paese e notti tropicali diffuse. Anche in Italia, il caldo è destinato a intensificarsi, con temperature massime che potrebbero raggiungere i 36-38 gradi in molte città.

Le notti tropicali, con temperature minime che non scendono sotto i 20-22 gradi, renderanno ancora più difficile il riposo. Secondo il Ministero della Salute, è prevista un’attenzione di livello 2 su 3 per molte città italiane, con temperature che potrebbero raggiungere i 38-40 gradi in alcune zone.

È fondamentale seguire le indicazioni della Protezione civile e adottare tutte le misure necessarie per affrontare al meglio questa emergenza climatica.

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