10 Settembre 2026 ☁ 25° Allerta arancione · vento · fino 11 Settembre 23:59

Omicidio a Santadi: fermato un sospettato dopo una lite all’alba

Una tragedia si è consumata all'alba a Santadi, nel Sulcis, dove un giovane di 35 anni ha perso la vita a causa di un colpo di fucile. Un sospettato è stato portato in caserma per essere interrogato.

Omicidio a Santadi: fermato un sospettato dopo una lite all’alba

Una tragedia ha colpito la tranquilla località di Santadi nel Sulcis dove un giovane di 35 anni, Daniele Cacciarru ha perso la vita a causa di un colpo di fucile esploso al petto e al volto. L’evento, avvenuto all’alba del 10 luglio 2026 ha scosso la comunità locale e ha portato all’arresto di un sospettato, un uomo di 61 anni.

Le indagini, coordinate dal pm Daniele Caria stanno cercando di fare luce su quanto accaduto. I carabinieri della Compagnia di Carbonia e i colleghi del Comando provinciale stanno lavorando senza sosta per ricostruire la dinamica dell’omicidio.

La dinamica dell’omicidio

Secondo le prime ricostruzioni, la tragedia sarebbe scaturita da una lite legata al consumo e allo spaccio di stupefacenti. Intorno alle 7:30 del mattino, Daniele Cacciarru, accompagnato da due persone, si sarebbe recato nel terreno del 61enne per risolvere una questione. La discussione sarebbe poi degenerata, portando all’omicidio.

L’allarme è stato lanciato dai vicini di casa del 61enne, che hanno segnalato al 112 i colpi d’arma da fuoco uditi. Lo stesso sospettato avrebbe chiamato i carabinieri, ammettendo di aver sparato al giovane. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carbonia e Cagliari il medico legale Roberto Demontis e il pm.

La versione del sospettato

Il sospettato avrebbe dichiarato di essersi difeso da un’aggressione, affermando di essere stato minacciato dalla vittima. Tuttavia, non avrebbe consegnato ai carabinieri il fucile utilizzato per il delitto. Gli investigatori, con l’aiuto degli specialisti del Ris e attraverso gli interrogatori dei testimoni, stanno verificando la sua versione.

Nelle prossime ore potrebbero scattare provvedimenti nei confronti del sospettato, mentre le indagini continuano per fare chiarezza su quanto accaduto.

La vittima e il contesto

Daniele Cacciarru, originario di Carbonia e residente a Portoscuso era disoccupato. La sua morte ha lasciato un vuoto nella comunità locale, che ora cerca di comprendere come un evento così violento possa essere accaduto in un luogo apparentemente tranquillo.

La località di Barrancu Mannu dove è avvenuto l’omicidio, è una zona di campagna alla periferia di Santadi. La vicenda ha sollevato interrogativi sulla sicurezza e sul controllo del territorio, soprattutto in relazione al fenomeno dello spaccio di stupefacenti.

Le indagini sono ancora in corso, e ogni dettaglio sarà fondamentale per ricostruire la verità su quanto accaduto. La comunità di Santadi e le istituzioni sono unite nel chiedere giustizia per Daniele Cacciarru e nel cercare di prevenire futuri episodi di violenza.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Sardegna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Settembre