La Sardegna sta affrontando una nuova ondata di incendi che ha messo in allarme le comunità locali. Nelle ultime ore, le squadre antincendio sono state mobilitate per contrastare le fiamme che hanno colpito diverse aree dell’Oristanese. Gli interventi sono coordinati con precisione per limitare i danni e proteggere le zone abitate.
L’incendio a Santa Giusta e l’intervento del Superpuma
Il Corpo Forestale ha risposto prontamente a un incendio divampato in località S’Ungroni de Mandas, nell’agro di Santa Giusta. Le fiamme hanno richiesto l’intervento del Superpuma l’elicottero pesante della flotta regionale, decollato dalla base di Fenosu per supportare le squadre a terra. Il Direttore delle Operazioni di Spegnimento della Stazione forestale di Villaurbana ha coordinato le operazioni, affiancato dal personale del Gruppo Analisi e Utilizzo del Fuoco di Oristano.
Le operazioni di spegnimento
Le operazioni di spegnimento sono state complesse, con l’elicottero che ha lavorato in sinergia con le squadre a terra per contenere l’avanzata delle fiamme. Il supporto aereo è stato cruciale per limitare l’estensione del fronte e proteggere le aree circostanti. Le squadre hanno lavorato senza sosta per domare le fiamme e prevenire ulteriori danni.
L’incendio a San Nicolò d’Arcidano e il supporto aereo
Un altro incendio è scoppiato nel territorio di San Nicolò d’Arcidano, lambendo il centro abitato. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento della Stazione forestale di Marrubiu, con il supporto di un elicottero proveniente dalla base di Fenosu. Sul posto sono intervenute due pattuglie della Forestale di Marrubiu, i vigili del fuoco di Oristano e Terralba, e squadre di Forestale e barracelli.
Le misure preventive
Le autorità hanno adottato misure preventive per evitare che gli incendi si propaghino ulteriormente. Le squadre antincendio hanno lavorato in stretta collaborazione con le forze locali per garantire la sicurezza delle comunità. Gli elicotteri hanno svolto un ruolo fondamentale nel trasporto di acqua e nel raffreddamento delle aree più critiche.
Gli incendi hanno già causato danni significativi, bruciando un ettaro e mezzo di canne, eucaliptus, stoppie e campi incolti. Le squadre antincendio continuano a monitorare la situazione per prevenire nuovi focolai e proteggere le aree a rischio. La collaborazione tra le diverse forze in campo è essenziale per affrontare questa emergenza e garantire la sicurezza dei cittadini.



