Il porto di Olbia, cuore pulsante della Sardegna nord-orientale, è protagonista della puntata di Linea Blu – Porti d’Italia in onda su Rai 1 sabato 22 agosto alle 14. Un viaggio tra mare, storia e innovazione, condotto da Donatella Bianchi e Livio Beshir.
La trasmissione, realizzata in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità di Sistema Portuale esplora le meraviglie del territorio olbiese, offrendo uno sguardo unico su un porto che è molto più di un semplice scalo marittimo.
Un viaggio tra mare e isole
La puntata inizia con un’avventura in mare. Donatella Bianchi naviga da Cala dei Sardi un approdo galleggiante eco-compatibile nel cuore della Costa Smeralda verso l’isola di Mortorio parte dell’arcipelago della Maddalena. Un’isola granitica disabitata e tutelata all’interno del Parco nazionale.
Nel frattempo, Livio Beshir parte da Porto San Paolo per raggiungere l’isoletta Cavalli in kayak, attraversando un tratto di costa caratterizzato da piccole cale e spiagge difficilmente accessibili. Un viaggio che mostra la bellezza nascosta della costa gallurese.
Il porto di Olbia: un hub di connessioni e innovazioni
Il programma entra poi nel cuore del porto di Olbia uno scalo naturale frequentato fin dall’antichità. A bordo di una motovedetta della Guardia Costiera i conduttori seguono le manovre necessarie per raggiungere lo scalo, passando tra bassi fondali, secche e aree dedicate all’allevamento dei molluschi.
Oggi, il porto di Olbia registra oltre tre milioni di passeggeri all’anno oltre a un consistente traffico di merci destinate alla Sardegna. Un’ infrastruttura strategica che rappresenta una delle principali porte d’ingresso dell’isola.
Innovazione e sostenibilità nel settore nautico
Una parte del racconto è dedicata all’innovazione e alla sostenibilità nel settore nautico. Le telecamere mostrano le tecnologie per ottenere biometanolo dai rifiuti organici destinato anche all’alimentazione di grandi yacht. Inoltre, il programma visita i cantieri navali di Olbia per raccontare l’evoluzione dei moderni battelli pneumatici, dove tubolari e scafi rigidi vengono integrati in imbarcazioni sempre più complesse.
Tradizioni e controlli ambientali
Il viaggio continua sott’acqua, a 50-60 metri di profondità, alla scoperta delle colonie di falso corallo nero un organismo marino che popola alcuni fondali rocciosi del Mediterraneo.
Nel finale, spazio alla tradizione della pesca dei murici molluschi legati storicamente alla produzione della preziosa porpora. Inoltre, il programma mostra i controlli effettuati in Dogana sui viaggiatori in partenza dalla Sardegna per contrastare il fenomeno dell’asportazione di sabbia e sassi dalle spiagge, una pratica che continua a mettere sotto pressione il patrimonio naturale dell’isola.
Una puntata ricca di contenuti che mostra il porto di Olbia non solo come un’infrastruttura, ma come un luogo dove si incontrano economia, lavoro, relazioni sociali e territorio.



