13 Settembre 2026

Fiamme e frana sulla Statale Amalfitana: emergenza a San Pietro

Un incendio notturno ha devastato San Pietro a Positano, provocando una frana sulla Statale Amalfitana. Scopri come le autorità stanno gestendo l'emergenza.

Fiamme e frana sulla Statale Amalfitana: emergenza a San Pietro

Nella notte, un vasto incendio ha divampato nella località di San Pietro, a Positano, mettendo in pericolo la viabilità sulla strada statale 163 ‘Amalfitana’ al km 16,300. Le fiamme hanno provocato una frana che ha bloccato il traffico, costringendo i vigili del fuoco a intervenire tempestivamente per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area.

L’amministrazione comunale ha diffuso un avviso urgente ai cittadini, invitando i proprietari dei veicoli parcheggiati lungo il tratto interessato a rimuoverli immediatamente per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso. Sul posto è presente anche il personale dell’Anas per monitorare la situazione e coordinare le attività di ripristino della normale circolazione.

La situazione critica sulla Statale Amalfitana

La strada statale 163 Amalfitana continua a essere un’arteria insidiosa, con una serie di incidenti e disagi che mettono a rischio la sicurezza dei viaggiatori. Recentemente, tre incidenti stradali in sole ventiquattro ore, microdiscariche abusive a bordo carreggiata e il costante rischio idrogeologico hanno reso questa strada un’area di particolare attenzione.

L’amministrazione comunale di Positano, guidata dalla sindaca Gabriella Guida e dal vicesindaco Emanuele Cafiero ha condotto un sopralluogo operativo insieme alla consigliera delegata Ines Contino per monitorare i punti critici e giocare d’anticipo sulla prevenzione. Tuttavia, la gestione della sicurezza si scontra con una complessa frammentazione territoriale e burocratica.

Le sfide della gestione territoriale

Il tratto che dai Colli di San Pietro nel comune di Piano di Sorrento, scende verso Positano, vede la maggior parte dei disagi concentrarsi nella fascia di Tordigliano. Quest’area ricade sotto la competenza del Comune di Vico Equense che affronta inevitabili difficoltà logistiche di presidio e intervento su un versante costiero così distante dal proprio centro urbano.

Per superare lo stallo delle competenze, è ormai improrogabile l’attivazione di un protocollo d’intesa operativo tra i tre Comuni interessati (Positano, Vico Equense e Piano di Sorrento) e l’Anas. L’accordo dovrebbe puntare a un pronto intervento integrato, coordinando pattugliamenti e azioni rapide con il supporto attivo delle associazioni locali di Protezione Civile.

Le priorità per la sicurezza

Tra le priorità sul tavolo ci sono la copertura radiomobile per colmare i ‘buchi neri’ di segnale telefonico lungo il costone di Tordigliano, una carenza che rallenta le chiamate d’emergenza e l’arrivo dei soccorsi sanitari. Inoltre, è fondamentale la bonifica e manutenzione del verde per rimuovere le insidie sulla carreggiata, come la vegetazione sporgente che ha innescato uno dei recenti sinistri.

Proprio ieri, una ragazza è caduta con lo scooter a causa di un oleandro sporgente segnalato più volte, con i soccorsi del 118 in ritardo non per colpa loro, ma perché la zona è isolata e priva di segnale telefonico. L’episodio si è verificato lungo un tratto particolarmente insidioso, nei pressi dell’abitazione della signora Annassunta rendendo difficile lanciare l’allarme.

La messa in sicurezza della statale non può più dipendere da confini comunali disegnati sulla carta: serve una cabina di regia unica prima che la combinazione tra traffico, incuria e isolamento telefonico provochi conseguenze ancora più gravi.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app