Il 12 settembre 2026, una giornata di vacanza in Sardegna si è trasformata in tragedia per un gruppo di amici ciclisti. Ad Alà dei Sardi, un turista di 56 anni ha perso la vita a causa di un malore improvviso mentre percorreva una strada sterrata nella vallata di Badde Suelzu. Insieme a lui, altri quattro amici stavano esplorando le bellezze naturali della zona.
L’allarme e l’intervento delle forze dell’ordine
È stato proprio il gruppo di amici a dare l’allarme dopo aver visto il compagno accasciarsi a terra. Le Forze dell’Ordine di Buddusò e gli operatori sanitari del 118 sono subito accorsi sul posto, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Il turista è deceduto per un arresto cardiaco.
Le difficoltà del soccorso
Le difficoltà di accesso alla zona hanno reso necessario l’intervento del Soccorso alpino di Olbia. Il corpo del turista è stato trasportato in un’abitazione vicina e successivamente trasferito nella camera mortuaria di Buddusò su disposizione della Procura di Sassari.
Le indagini e il rimpatrio della salma
Le autorità stanno ora attendendo le indicazioni per il rimpatrio della salma. La tragedia ha colpito profondamente la comunità locale e i compagni di viaggio del turista, che si trovavano in Sardegna per una vacanza all’insegna dello sport e del relax.
Questo tragico evento solleva importanti questioni sulla sicurezza dei ciclisti nelle zone isolate e sulla necessità di migliorare i servizi di emergenza in aree remote. La Sardegna, con i suoi paesaggi mozzafiato, è una meta molto apprezzata dai ciclisti, ma incidenti come questo ricordano l’importanza di essere sempre preparati e di avere accesso a servizi di soccorso efficienti.



