Il 1 ottobre i sindaci dei comuni del comprensorio Gennargentu Mandrolisai, insieme ai dirigenti scolastici della zona, si sono riuniti nella sede della Comunità Montana di Sorgono. L’incontro è servito a tracciare le linee guida per il Piano provinciale 2027-2030 con l’obiettivo di garantire la continuità dell’offerta formativa in un territorio soggetto a un progressivo calo demografico.
Impatto del calo demografico su primarie e secondarie
Le statistiche presentate durante la tavola rotonda evidenziano una diminuzione costante delle iscrizioni sia nelle scuole primarie sia nei collegi di primo grado. Nei comuni più piccoli, la riduzione degli alunni rende difficile la costituzione di classi omogenee, costringendo le amministrazioni a ricorrere a pluriclasse e a mantenere numeri di studenti per classe al di sotto dei livelli ottimali. Questo scenario mette a rischio la sostenibilità dei punti di erogazione del servizio scolastico, con ripercussioni sulla qualità dell’insegnamento e sull’attrattività del territorio.
Diversità delle realtà scolastiche superiori
Nel panorama degli istituti superiori emergono trend divergenti. L’Istituto tecnico di Tonara registra una crescita costante delle matricole, sostenuta da un’offerta in ambiti tecnici molto richiesti. Al contempo, le scuole di Sorgono, in particolare l’Agrario, mantengono numeri di iscritti stabili grazie alla tradizione agricola locale. Al contrario, a Desulo e Aritzo si osserva un progressivo calo degli alunni, nonostante la presenza di strutture di eccellenza come le cucine professionali e i laboratori dell’IPSEOA di Desulo. Il disallineamento tra le potenzialità strutturali e le realtà di iscrizione fa emergere la necessità di nuove strategie di attrazione.
Il ruolo strategico del Convitto di Sorgono
Un elemento chiave per la continuità della rete scolastica è il Convitto di Sorgono considerato un presidio fondamentale per l’intero comprensorio. La sua vicinanza a fermate di trasporto pubblico e a servizi essenziali lo rende un punto di riferimento per gli studenti provenienti da zone remote. La Comunità Montana ha destinato 40 mila euro al biennio scolastico 2025-2026 per potenziare la struttura, e ha avviato la discussione sull’introduzione di borse di studio per gli alunni meritevoli a partire dal periodo 2026-2027, con l’obiettivo di incentivare la permanenza e l’accesso alle scuole locali.
Prospettive per nuovi percorsi formativi
Tra le proposte emerse, la creazione di poli scolastici in grado di ospitare percorsi di Istituti Tecnici Superiori (ITS) 4+2 è stata accolta con entusiasmo. L’idea è quella di rafforzare la formazione tecnica e professionale per contrastare il declino demografico, offrendo ai giovani una via rapida verso il mondo del lavoro e, al contempo, valorizzare le competenze legate al territorio. Gli amministratori hanno concordato di elaborare una bozza progettuale che tuteli le strutture esistenti, introduca nuovi corsi e valorizzi le sinergie tra scuola, imprese e servizi di trasporto.
Resta da vedere se queste misure riusciranno a invertire la tendenza e a garantire una rete scolastica solida e sostenibile per le generazioni future del Gennargentu Mandrolisai.



