Il 23 luglio 2026 Poste ha siglato un protocollo con le organizzazioni sindacali che prevede la fusione delle filiali di Oristano e Nuoro. Nella documentazione allegata, la sede della direzione centrale della nuova filiale è stata indicata proprio a Oristano. La decisione è stata comunicata alle amministrazioni locali senza alcuna consultazione preventiva, innescando subito una forte reazione da parte del Comune di Nuoro.
Il sindaco Emiliano Fenu responsabile dell’amministrazione di Nuoro, ha definito la scelta un “colpo secco” per il territorio sardo, perché priva la città di una posizione strategica nella rete postale regionale. Fenu ha quindi richiesto la trasmissione dell’intero dossier comparativo che ha guidato la decisione, oltre all’avvio di un incontro tecnico-istituzionale per analizzare le conseguenze sul territorio.
Accordo del 23 luglio 2026: Oristano designata sede della nuova Filiale
L’accordo, firmato tra l’azienda Poste e le principali organizzazioni sindacali, riporta esplicitamente Oristano come vertice operativo della filiale risultante dall’accorpamento. Nessun dato è stato fornito su come siano state valutate la rete degli uffici i bacini di utenza, i carichi di lavoro o le potenziali efficienze economiche. In pratica, la semplice annunciata scelta di sede non spiega le analisi sottostanti relative a organico, professionalità, accessibilità per gli utenti e risparmi attesi.
Le richieste di Emiliano Fenu: documentazione e tavolo tecnico
Il sindaco di Nuoro ha chiesto con forza che vengano consegnati tutti i documenti comparativi che hanno supportato la decisione di trasferire la direzione a Oristano. Inoltre, ha sollecitato la programmazione di un incontro tecnico-istituzionale, coinvolgendo le amministrazioni comunali e i sindacati firmatari, per discutere in maniera trasparente le motivazioni puntuali e i dati concreti alla base della scelta. Fenu ha ribadito che la sua richiesta non è una mera curiosità, ma una necessità operativa per valutare l’impatto sulla città.
Garanzie di continuità dei servizi postali per Nuoro
Poste ha assicurato che gli orari di apertura e la disponibilità degli sportelli postali a Nuoro rimarranno invariati, garantendo così la continuità dei servizi al pubblico. Tuttavia, il verbale dell’accordo prevede la soppressione delle figure di coordinamento nelle filiali accorpate. Fenu ha evidenziato che la continuità dei sportelli non equivale a mantenere le responsabilità decisionali sul territorio, chiedendo impegni certificati su quali compiti e ruoli direttivi resteranno presenti a Nuoro.
Possibili conseguenze per Nuoro: rischio di depotenziamento territoriale
Se le posizioni di coordinamento dovessero essere eliminate, Nuoro potrebbe subire un depotenziamento amministrativo e operativo. La perdita di ruoli decisionali implica una diminuzione dell’influenza della città nella gestione della rete postale, con potenziali ripercussioni sugli investimenti futuri, sulla capacità di gestire le emergenze locali e sulla qualità dell’assistenza al cittadino. Fenu ha chiesto che vengano forniti impegni verificabili, indicando esattamente quali funzioni resteranno a Nuoro per evitare un indebolimento della struttura territoriale.



