La tratta aerea che collega Alghero a Milano Linate è nuovamente al centro dell’attenzione politica e amministrativa. La Regione Sardegna, responsabile della continuità territoriale ha lanciato un bando per affidare in esclusiva la rotta a partire dal 1° febbraio 2027. Tuttavia, la scadenza è terminata senza che alcuna compagnia aerea abbia presentato un’offerta, lasciando il collegamento senza un nuovo gestore per i prossimi due anni.
Questa situazione non è la prima del genere: già alla fine del 2025 la gara aveva concluso in maniera deserta, spingendo le autorità a riaprire la procedura a luglio scorso. Nonostante la ripetizione dell’esito, la Regione ha ribadito la volontà di garantire il servizio, avviando simultaneamente la trattativa per una proroga temporanea con l’operatore attuale.
Il bando resta senza proposte: cause e reazioni istituzionali
Il fallimento della gara è stato attribuito a diversi fattori di mercato. Il costo operativo, le tariffe imposte dal nuovo modello di continuità territoriale e le condizioni di servizio richieste hanno ridotto l’attrattiva per le compagnie aeree. Il segretario regionale di Forza Italia, Pietro Pittalis, e il consigliere nazionale Marco Tedde hanno sollecitato la Regione a definire subito un “Piano B” per evitare il rischio di interruzione del collegamento, ricordando il loro avvertimento già espresso in precedenza.
Dichiarazioni dei rappresentanti regionali
L’assessora ai Trasporti, Barbara Manca, ha sottolineato la complessità della situazione, ma ha assicurato che la Regione è pronta a lanciare una nuova procedura. “Il nostro obiettivo è mettere in sicurezza la rotta alghero-Milano, uniformandola alle migliori condizioni disponibili per i passeggeri, con tariffe più basse e frequenze più alte”, ha dichiarato, aggiungendo che la mancanza di offerte è già stata considerata nella pianificazione di un doppio percorso temporaneo.
Ita Airways estende il servizio fino al 31 gennaio 2027
Nel frattempo, l’attuale operatore, Ita Airways, ha comunicato di aver accettato una proroga che garantisce la continuità del volo tre volte al giorno fino al 31 gennaio 2027. Questa estensione consente di colmare il vuoto tra la fine dell’attuale affidamento e l’avvio del nuovo regime previsto per febbraio, evitando così una scoperta della rotta.
Secondo le informazioni fornite dall’assessora Manca, la proroga non è soltanto una misura d’emergenza, ma anche una componente della strategia più ampia della Regione per assicurare il servizio durante il periodo di transizione. “Abbiamo già predisposto gli strumenti necessari e continueremo a usarli finché non arriverà il nuovo modello”, ha confermato.
Prospettive per il futuro: nuovo bando e possibili scenari
Con la scadenza delle offerte ormai superata, la Regione Sardegna sta preparando un nuovo invito, con l’obiettivo di rendere la rotta più competitiva per gli operatori. L’intento è quello di inserirla nel regime di continuità territoriale che prevede compensi economici per i vettori, tariffe ridotte per i passeggeri e un aumento delle frequenze. Nessuna data è stata ancora comunicata per la pubblicazione di questo nuovo bando.
Nel frattempo, le pressioni politiche rimangono alte. Forza Italia ha chiesto una risposta rapida, mentre la Regione sembra intenzionata a proseguire con la proroga di Ita Airways e a valutare modifiche ai parametri di gara per attrarre nuovi operatori. Il risultato di questo iter avrà implicazioni dirette sulla mobilità dei cittadini sardi e sulla competitività dell’aeroporto di Alghero sul panorama nazionale.



