27 ottobre 2026 ☀ 20°

Via libera al progetto di riqualificazione e servizio sociale in via Iglesias

Il Comune ha approvato il permesso per la Fondazione Opera San Francesco per i Poveri per realizzare in via Iglesias un nuovo polo diurno che riqualifica un’area ex industriale e amplia servizi per persone in grave marginalità.

Via libera al progetto di riqualificazione e servizio sociale in via Iglesias

La Giunta comunale ha autorizzato il rilascio del Permesso di costruire convenzionato richiesto dalla Fondazione Opera San Francesco per i Poveri per trasformare l’area di via Iglesias 6-8 in un Nuovo Polo di Diurnato. L’intervento interessa un lotto di circa 1.500 mq e mira a combinare rigenerazione urbana e ampliamento dei servizi rivolti a persone in condizione di grave marginalità, con il sostegno economico di Mediobanca.

Trattandosi di un progetto autorizzato in deroga al Piano di Governo del Territorio, la delibera della Giunta dovrà ora ottenere l’ok definitivo dal Consiglio comunale. Le scelte tecniche e urbanistiche includono la conservazione di capannoni esistenti, demolizioni parziali per bonifica e la costruzione di nuove volumetrie per una Superficie Lorda complessiva prossima ai 2.000 mq.

Caratteristiche edilizie e vincoli urbanistici

Il piano prevede il recupero dei capannoni produttivi esistenti, la demolizione e ricostruzione di porzioni necessarie per la bonifica dei suoli e la realizzazione di due nuovi corpi di fabbrica: un edificio a tre piani e una palazzina di due piani destinata a residenza del custode con ingresso indipendente. Questa soluzione garantisce un presidio di sicurezza e continuità gestionale delle strutture.

Deroghe al PGT e motivazioni tecniche

Le deroghe concesse riguardano due aspetti principali: l’allineamento al confine pubblico e la percentuale di superficie coperta. L’edificio previsto supera di 1,10 metri il piano di allineamento a partire dal primo piano, andando a occupare parte del marciapiede. Inoltre, la superficie coperta raggiunge l’88% della superficie fondiaria, oltre il limite massimo del 60% previsto dal PGT. La normativa consente la deroga quando prevale un interesse pubblico articolato: gli uffici comunali hanno valutato che la mancata concessione avrebbe compromesso la completezza e la funzionalità del servizio sociale proposto.

Servizi sociali previsti e ricollocazione del Guardaroba

Il nuovo polo ospiterà funzioni sociali integrate e autonome. Tra le principali è prevista la ricollocazione del servizio Guardaroba, attualmente operante nella storica sede di corso Concordia/Kramer. Nel nuovo complesso il guardaroba sarà separato dalle funzioni di mensa e docce, diventando un servizio autonomo con migliori possibilità di programmazione degli accessi e apertura anche all’utenza femminile.

Spazi per l’ascolto psicologico e attività di supporto

Saranno realizzati uffici e sale dedicate all’accoglienza e all’ascolto psicologico, per consulenze, psicoterapia, laboratori esperienziali, formazione e supervisione di staff e volontari. L’ampliamento degli spazi consentirà di collegare più strettamente l’attività di ascolto con il Centro Diurno e con il territorio del Municipio 2, favorendo percorsi personalizzati di recupero e inclusione.

Organizzazione del Centro Diurno e target dell’intervento

Il Centro Diurno è concepito come un servizio nuovo, rivolto ad adulti senza fissa dimora o con gravi problemi di emarginazione, isolamento sociale e povertà. L’obiettivo dichiarato è favorire il percorso verso l’autonomia personale attraverso interventi differenziati e continuativi, integrati con le risorse del quartiere.

Percorsi previsti: protetto e aperto

Il servizio si articolerà in due percorsi distinti. Il Centro Diurno Protetto sarà indirizzato a persone con bisogni complessi che richiedono percorsi di accompagnamento prolungati e un supporto psicologico costante; per queste persone la casa resta il luogo privilegiato di incontro e permanenza. Il Centro Diurno Aperto offrirà invece un sostegno più leggero, integrandosi con la rete locale e favorendo la socialità e le attività di inclusione nel quartiere.

Nel complesso, il progetto rappresenta un intervento con doppia valenza: da un lato la rigenerazione urbana di un’area ex industriale del Municipio 2; dall’altro l’implementazione di un servizio pubblico di interesse sociale capace di rispondere ai bisogni delle persone fragili con soluzioni organizzative e strutturali pensate per durare nel tempo.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app