Nel pomeriggio di martedì 27 ottobre 2026, le autorità di Olbia hanno dovuto fare i conti con una cronaca nera che ha scosso il centro cittadino. Un uomo di 42 anni, identificato come Pietro Paolo Sciusco, è stato aggredito con più feroci coltellate nella parte bassa di Corso Umberto, una delle arterie principali del centro storico.
Fatti dell’aggressione e decorso ospedaliero
Secondo le ricostruzioni, l’attacco è avvenuto intorno alle 17:00, quando la vittima, proveniente da Canosa e residente a Barletta, è stata colpita da numerosi fendenti al torace. Le ferite hanno provocato gravi lesioni interne, indotte da un immediato arresto cardiaco sul marciapiede. Trasportata d’urgenza al ospedale Giovanni Paolo II in codice rosso, la sua condizione è stata valutata subito critica. I medici hanno tentato, senza successo, di salvare la vita del paziente attraverso diverse trasfusioni, ma l’enorme perdita di sangue ha condotto, poche ore dopo, al decesso durante l’intervento chirurgico.
Profilo della vittima
Le autorità hanno confermato che la vittima aveva 42 anni, era nato a Canosa e viveva a Barletta. Al momento del ricovero, gli esami tossicologici hanno evidenziato la presenza di alcol e sostanze stupefacenti nel sangue, elemento ancora in fase di valutazione per comprendere eventuali dinamiche precedenti all’aggressione. Non risulta, al momento, se l’uomo conoscesse l’aggressore.
Indagini dei carabinieri e pista sull’aggressore
Le forze dell’ordine, guidate dai carabinieri, hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire i fatti e individuare il responsabile. Sono stati acquisiti i filmati delle telecamere di sorveglianza installate lungo Corso Umberto, i quali mostrano l’azione violenta e consentono di tracciare il profilo di un giovane di circa 30 anni, ritenuto probabilmente di nazionalità egiziana. Questo individuo è attualmente ricercato per omicidio e per violenza con arma bianca.
Ipotesi motivazionali
Gli investigatori hanno ipotizzato che l’episodio possa scaturire da una discussione degenerata in violenza tra persone che frequentano le strade del centro alla ricerca di un alloggio o di un riparo temporaneo. La zona di Corso Umberto era già stata teatro di altri episodi violenti negli ultimi mesi, compresa una rapina a mano armata in un ristorante giapponese, dove un giovane nordafricano aveva aggredito clienti e personale. Tuttavia, al momento non è chiaro se vi fosse un legame diretto tra questi fatti e l’omicidio in oggetto.
Le autorità hanno invitato chiunque abbia informazioni utili a farsi avanti, ricordando che la collaborazione della cittadinanza è fondamentale per mettere fine a questa violenza e portare l’aggressore davanti alla giustizia.



