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Festa della Repubblica 2026 a Salerno: tra cerimonie e iniziative per i giovani

Salerno ha festeggiato gli 80 anni della Repubblica Italiana con una giornata ricca di eventi, tra cerimonie solenni e iniziative per i giovani.

Festa della Repubblica 2026 a Salerno: tra cerimonie e iniziative per i giovani

Salerno ha celebrato con entusiasmo gli 80 anni della Repubblica Italiana, trasformando Piazza della Libertà in un palcoscenico di patriottismo e riflessione storica. La giornata, organizzata dal Prefetto Francesco Esposito, ha visto la partecipazione di autorità civili, militari e religiose, insieme a numerosi cittadini e turisti.

La cerimonia ha avuto inizio con l’Alzabandiera solenne, accompagnata dall’Inno d’Italia eseguito dall’ensemble di fiati del Liceo Statale “Alfano I” di Salerno, diretto dal maestro Pasquale Occhinegro. Un momento suggestivo è stato lo srotolamento del tricolore da parte dei Vigili del Fuoco, calatisi dalla torre del Palazzo del Governo, che è rimasto esposto per tutta la giornata.

I giovani protagonisti della celebrazione

I veri protagonisti dell’evento sono stati i giovani studentiche hanno animato la mattinata con esibizioni ispirate all’iniziativa “adotta un articolo”, ideata per stimolare riflessioni sulla Costituzione Italiana. Hanno partecipato le scolaresche di vari istituti di Salerno, tra cui il Liceo Torquato Tasso, il Convitto Nazionale Statale Torquato Tasso, il Liceo Statale Francesco De Sanctis, il Liceo Statale Sabatini-Menna e l’Istituto IPSEOA Roberto Virtuoso.

Un momento speciale è stato l’allestimento di un seggio del referendum del 2 giugno 1946dove autorità e cittadini hanno potuto partecipare simbolicamente alle votazioni. Inoltre, il maestro Daniele Gibboni, accompagnato dal maestro Nicola Tommasini, ha eseguito al violino una parafrasi di “Buon compleanno Italia”, dedicata alla Repubblica.

L’omaggio dal mare e il messaggio del Presidente della Repubblica

L’omaggio alla Repubblica è arrivato anche dal mare, con la presenza di imbarcazioni della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, posizionate nello specchio d’acqua antistante la piazza. Al termine della manifestazione, sono stati accesi fuochi tricolore che hanno illuminato il cielo.

Il Prefetto Esposito ha letto il messaggio augurale del Presidente della RepubblicaSergio Mattarella, che ha sottolineato l’importanza di sostenere il tessuto sociale e valorizzare i talenti delle giovani generazioni. “Il dialogo, l’ascolto, la prossimità sono canoni essenziali per interpretare ogni civica responsabilità orientata alla coesione sociale”, ha affermato il Presidente.

Il Prefetto ha concluso la cerimonia con un saluto a tutte le autorità e ai cittadini, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile l’evento. “Oggi festeggiamo insieme un compleanno speciale: gli ottant’anni della nostra Repubblica”, ha dichiarato Esposito, ricordando l’importanza del 2 giugno 1946, quando gli italiani votarono per il referendum e per l’elezione dell’Assemblea costituente.

La controversia del sindaco di Pennabilli

Mentre Salerno celebrava con entusiasmo, a Pennabilli, in provincia di Rimini, il sindaco Mauro Giannini ha suscitato polemiche partecipando alla Festa della Repubblica indossando una camicia nerasimbolo storicamente associato al fascismo. L’ANPI provinciale ha definito il gesto “gravissimo”, sottolineando che non si può festeggiare la Repubblica senza riconoscersi nei valori dell’antifascismo.

Il sindaco Giannini aveva già suscitato critiche in passato per le sue dichiarazioni sul fascismo. “Se non vado alla festa della Liberazione mi danno del fascista – ha commentato sui social – se vado alla Festa della Repubblica mi danno del repubblichino. Spero almeno che i patrioti mi diano del futurista”, ha scritto, taggando Roberto Vannacci. L’ANPI ha definito il suo gesto “incompatibile con il significato della ricorrenza che celebra la nascita della Repubblica democratica e della Costituzione antifascista”.

Le iniziative di Palazzo Chigi per l’80° anniversario

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha celebrato l’80° Anniversario della Repubblica con una serie di iniziative nelle giornate del 1° e 2 giugno 2026. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato alla cerimonia di deposizione della corona d’alloro al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria e alla Rivista militare ai Fori imperiali.

Palazzo Chigi ha aperto le proprie porte ai cittadini, offrendo visite guidate e distribuendo una pubblicazione contenente la Costituzione Italiana, l’Inno nazionale e la composizione cromatica ufficiale del Tricolore. La facciata del Palazzo è stata impreziosita da uno spettacolo di proiezioni architetturali 3D dedicato alla Festa della Repubblica, culminato con la proiezione del logo realizzato per l’80° anniversario.

Le esibizioni musicali delle Bande delle Forze Armate e delle Forze di Polizia hanno arricchito la giornata, con l’Inno Nazionale eseguito dalla Fanfara dei Bersaglieri nel Cortile d’Onore di Palazzo Chigi. La celebrazione si è conclusa con l’esibizione della Banda dell’Esercito Italiano, che ha eseguito il Canto degli Italiani.

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