23 Maggio 2026 ☀ 21°

A Cagliari l’ottava edizione di Puliamo la Sella per contrastare la plastica usa e getta

Un appuntamento partecipato tra fondazione, associazioni e cittadinanza per ripensare consumi e ridurre l'uso della plastica

A Cagliari l’ottava edizione di Puliamo la Sella per contrastare la plastica usa e getta

La città di Cagliari si prepara ad accogliere l’ottava edizione di Puliamo la Sella, un’iniziativa che combina la pulizia della costa con attività di sensibilizzazione rivolte a tutta la comunità. L’appuntamento, in programma sabato 23 maggio 2026, avrà come area di intervento il tratto tra il Poetto e la Sella del Diavolo, con base operativa al Windsurfing Club Cagliari a Marina Piccola. L’evento mira non solo a rimuovere rifiuti da terra e mare, ma anche a promuovere riflessioni pratiche sul consumo quotidiano, invitando i partecipanti a scelte concrete per ridurre l’impatto ambientale.

Programma e punti pratici dell’evento

La giornata inizierà con le registrazioni previste dalle ore 8:45 presso il Windsurfing Club Cagliari, seguite da un briefing organizzativo per distribuire i gruppi e le aree di intervento. Dopo l’accoglienza, squadre miste effettueranno la raccolta dei rifiuti in terra lungo i sentieri della Sella e le prime fermate del litorale, e in mare con attività coordinate da realtà sportive. È previsto il ritiro dei materiali raccolti a cura del Servizio Igiene del Comune di Cagliari e la chiusura della mattinata con una foto collettiva intorno alle 12:00, per documentare i risultati dell’impegno civico.

Laboratorio educativo per le nuove generazioni

Il progetto comprende anche momenti formativi: venerdì 22 maggio è stato organizzato un laboratorio per le classi quinte della UP School, durante il quale i bambini hanno esplorato il concetto di riduzione dei rifiuti attraverso giochi e attività creative. Questo spazio didattico è pensato per tradurre in pratica il tema dell’iniziativa e per coinvolgere i più giovani nelle scelte quotidiane, favorendo una cultura del rispetto per il mare che nasca già nei primi anni di scuola.

Il tema: riduci, primo passo verso una strategia a tre capi

Questa edizione prende le mosse dal concetto di Riduci, il primo dei tre pilastri della prevenzione dei rifiuti insieme a riusare e riciclare. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è stimolare un cambiamento di abitudini: rinunciare a prodotti non necessari e limitare l’uso di plastiche monouso sono azioni che, sommate, producono effetti tangibili sull’ambiente. Come ricordano i promotori, molti rifiuti spiaggiati derivano da imballaggi e oggetti usa e getta utilizzati per pochi minuti ma persistenti per decenni nell’ambiente marino.

Dati e impatto regionale e mediterraneo

Nel sottolineare l’urgenza del tema, gli organizzatori riportano dati significativi: ogni anno finiscono in mare oltre 11 milioni di tonnellate di plastica e il Mediterraneo contiene circa il 7% delle microplastiche mondiali pur rappresentando meno dell’1% delle acque globali. Numeri che spiegano perché iniziative dal basso, abbinate a campagne di informazione e a collaborazioni istituzionali, siano necessarie per invertire la tendenza e proteggere gli ecosistemi costieri.

Organizzatori, partner e invito alla partecipazione

L’evento è promosso dalla Fondazione Medsea insieme alla Conservatoria delle Coste della Sardegna, al Comune di Cagliari e al Windsurfing Club Cagliari, nell’ambito di una collaborazione triennale avviata con l’edizione 2026 per rafforzare le azioni di sensibilizzazione. Numerose realtà sportive e associazioni del territorio prenderanno parte ai lavori, offrendo competenze logistiche e operative. A chi partecipa viene chiesto anche un gesto personale: scegliere un’abitudine legata alla plastica monouso da abbandonare, trasformando la rappresentazione simbolica della giornata in un impegno quotidiano.

Chiunque voglia aderire può registrarsi online o presentarsi all’accoglienza del giorno dell’evento: Puliamo la Sella è pensato per essere inclusivo e aperto alla cittadinanza, con l’intento di trasformare la cura del litorale in una pratica condivisa e duratura. L’impegno congiunto di istituzioni, associazioni sportive e cittadini punta a lasciare sul territorio non solo spiagge più pulite, ma anche abitudini rinnovate nel segno della tutela del mare.

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