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Adozione cani Olbia: le storie di Nerone e Zeno, salvati dall’abbandono

Nerone e Zeno, due cani abbandonati a Olbia, cercano una nuova famiglia. Scopri le loro storie e come puoi aiutarli.

Adozione cani Olbia: le storie di Nerone e Zeno, salvati dall’abbandono

In un mondo dove l’amore per gli animali dovrebbe essere una costante, le storie di Nerone e Zeno rappresentano una cruda realtà che molti preferiscono ignorare. Questi due cani, ora al sicuro nel rifugio I Fratelli Minori della LIDA di Olbiasono le ultime vittime di un fenomeno che purtroppo non accenna a diminuire: l’abbandono degli animali domestici.

Nerone: la vittima della superficialità umana

Nerone è un cucciolone splendido, arrivato solo pochi giorni fa al rifugio, recuperato dalle guardie AGES mentre vagava smarrito nei pressi del Castello di Pedres. Il suo aspetto curato e il suo carattere equilibrato raccontano una storia che purtroppo è comune a molti animali: quella di un cane che fino a ventiquattr’ore prima aveva una famiglia, un nome, una ciotola piena e un divano su cui accoccolarsi.

“Nerone è l’ennesima vittima della superficialità”, spiegano i volontari del rifugio. “È il risultato di quella cultura per cui, quando la cagnetta di casa partorisce, i cuccioli vengono regalati al primo che passa, senza microchip, senza controlli, come se fossero sacchetti di caramelle distribuiti a un matrimonio.”

Il copione è sempre lo stesso: finché l’animale è un cucciolo e funge da intrattenimento, va tutto bene. Quando l’impegno si fa serio, il cane sparisce. Viene caricato in macchina e scaricato sul ciglio di una strada, rigorosamente privo di microchip e di un’identità registrata, così da garantire l’anonimato e l’impunità a chi compie questo gesto criminale.

Zeno: la lotta per la sopravvivenza

Zeno, invece, è stato recuperato miracolosamente dalla Polizia Stradale e dai volontari della LIDA mentre correva tra i tir lungo la statale alle porte di Olbia. “C’è un cane scheletrico nella statale, tra le auto in corsa”, aveva segnalato un automobilista. Il recupero, guidato dal volontario Marco, è stato ad altissima tensione: bloccare il traffico impazzito su una strada a scorrimento veloce è un’operazione rischiosa per l’incolumità di tutti.

Quando i volontari lo hanno stretto a sé, il corpo di Zeno ha rivelato subito i segni di un passato spietato. Il cane era letteralmente mangiato vivo da un’infinità di zecche e parassiti, ridotto a pelle e ossa. Oggi Zeno è al sicuro, ma la sua battaglia non è finita. Nonostante le pappe abbondanti, è ancora troppo magro; le sue ossa sporgenti raccontano la fame nera e i chilometri macinati sotto il sole cocente.

“Mangia con la voracità di chi ha temuto per troppo tempo che ogni pasto potesse essere l’ultimo. E poi ci guarda con quegli occhini enormi, carichi di una gratitudine che non si può spiegare a parole. Ora sa che non deve più correre per salvarsi la vita.”

Il supporto necessario per il recupero

I volontari della LIDA di Olbia ci tengono a fare chiarezza, parlando apertamente a chi pensa che dietro questi salvataggi ci siano contributi pubblici: “Noi non riceviamo un centesimo. Nessuno ci paga la benzina o ci rimborsa il rischio. Lo facciamo a titolo totalmente gratuito per salvare una vita e per la sicurezza degli automobilisti”.

Per il recupero di Zeno servono pappe specifiche Royal Canin Medium Adult oppure Trainer (Medium Adult). Un modo immediato e gratuito per garantire un futuro a Zeno e a tutti gli altri ospiti è quello di inserire il codice fiscale del rifugio nella prossima dichiarazione dei redditi.

Adozione responsabile: una promessa di fedeltà eterna

La LIDA ha lanciato un appello straordinario per trovare una casa a Nerone, ma questa volta la selezione sarà severissima. Si cerca una Famiglia con la F maiuscolaovvero persone consapevoli che adottare un animale sia una promessa di fedeltà eterna, un patto che dura per sempre e che non scade quando il cucciolo diventa adulto.

Ognuno può fare la sua parte per cambiare il destino di questi cani dallo sguardo buono, anche solo condividendo la loro storia sui social per aiutare a trovare la persona giusta.

Per chiunque volesse informazioni per l’adozione o desiderasse sostenere le enormi spese quotidiane del rifugio (cibo, cure mediche, stalli), l’associazione ha messo a disposizione i seguenti canali ufficiali:

  • Contatti diretti: 3334312878 – lidaolbia@
  • Donazioni e adozioni a distanza: Informazioni Donazioni
  • Micro-donazioni mensili: Gruppo Teaming LIDA Olbia
  • Codice Fiscale per il 5×1000: 01976050904
  • Spedizione materiale e cibo: L.I.D.A. Sez. Olbia – Rifugio “I Fratelli Minori”, Via Dei Cestai 26 – 07026 Olbia (SS)

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