Nel pomeriggio di martedì 20 ottobre il maltempo ha interessato in maniera estesa la parte settentrionale della Sardegna, scatenando piogge di intensità notevole e una serie di allagamenti che hanno rapidamente messo a dura prova l’infrastruttura locale e la popolazione. Le zone più colpite sono state Siniscola, Alghero e Ozieri, dove l’acqua si è accumulata in pochi minuti, sommergendo strade, vie di accesso e abitazioni al piano terra.
Le autorità hanno prontamente attivato il protocollo di emergenza: le squadre dei Vigili del Fuoco sono state messe in allerta massima e sono state richieste le unità specializzate di soccorso fluviale per gestire le situazioni più critiche legate agli esuberi idrici. La pioggia, alimentata da una perturbazione atlantica, continua a persistere, rendendo la condizione ancora più delicata per le aree già saturate.
Siniscola sotto pressione: interventi coordinati e rinforzi sul territorio
Siniscola rappresenta il fulcro della crisi. Qui sono convergenti più distaccamenti dei vigili del fuoco che hanno schierato squadre di soccorso fluviale per far fronte a fiumi e torrenti in piena. Le unità provengono sia dal comando locale sia da distaccamenti di Sassari e Cagliari, creando un dispositivo di intervento rafforzato. Le operazioni principali includono il soccorso di residenti bloccati in abitazioni allagate, la rimozione di detriti che ostacolano la viabilità e la messa in sicurezza di zone ad alto rischio di scorrimento.
Le autorità comunali hanno avviato l’evacuazione preventiva di alcune abitazioni al piano terra, fornendo alloggi temporanei e assistenza sanitaria di base. Nel frattempo, i vigili del fuoco continuano a monitorare i livelli dei corsi d’acqua, preparandosi a intervenire in caso di ulteriori rialzi repentini.
Allagamenti a Alghero e Ozieri: blocchi viari e difficoltà di spostamento
Le precipitazioni hanno interessato anche le aree di Alghero e Ozieri, dove le strade principali hanno subito un ingente accumulo d’acqua, creando tratti completamente inaccessibili. Le immagini delle vie allagate mostrano veicoli sommersi e barriere di fango che rendono pericoloso qualsiasi tentativo di transito. Le autorità hanno consigliato di evitare i sottopassaggi e i tratti a rischio, invitando i cittadini a spostarsi solo se strettamente necessario.
Le squadre dei vigili del fuoco stanno operando in continuità per svuotare le pozzanghere, ripristinare la viabilità e assistere gli automobilisti rimasti bloccati. In Ozieri, unità di soccorso fluviale provenienti da Siniscola sono arrivate per supportare le operazioni di drenaggio dei corsi d’acqua minori, limitando ulteriori allagamenti nelle zone residenziali.
Coordinamento regionale e consigli per la popolazione
Il dispositivo di soccorso è stati potenziato anche da altre forze dell’ordine e dalla Protezione Civile, che monitorano costantemente l’evoluzione del fenomeno. Secondo le ultime comunicazioni, sono ancora in coda più di un centinaio di richieste di assistenza, testimonianza della gravità della situazione. Le squadre rimangono operative 24 ore su 24, pronte a intervenire su nuovi insediamenti allagati o a sostenere le operazioni di emergenza già in corso.
Alle famiglie è stato raccomandato di non attraversare corsi d’acqua in secco, di tenere a portata di mano numeri di emergenza e di seguire le indicazioni delle autorità locali. Nel frattempo, i vigili del fuoco continuano a mobilitare tutte le risorse disponibili, nella speranza di contenere i danni e di garantire la sicurezza dei cittadini fino al termine della perturbazione.



