Olbia sta per accogliere una delle strutture universitarie più innovative d’Europa. Il nuovo campus, situato nell’area dell’ex Geovillage, rappresenta un punto di riferimento per l’istruzione superiore in Sardegna. Con una capacità di 464 posti letto e una serie di servizi all’avanguardia, il campus è pronto a dare un nuovo impulso al polo universitario di Olbia.
Un progetto ambizioso per la formazione in Sardegna
Il progetto, presentato ufficialmente il 3 luglio, è il risultato di una collaborazione tra il gruppo Alma, guidato da Aldiyar Kaztayev, il Consorzio UniOlbia, il Cipnes Gallura e le università di Sassari e Cagliari. La struttura, costruita con un investimento di 20 milioni di euro, di cui una parte provenienti dai fondi PNRR, è stata realizzata in soli nove mesi, un record per un’opera di questa portata.
Caratteristiche innovative e sostenibili
Il campus è stato costruito utilizzando la tecnologia Light Gauge Steel Framing che prevede l’uso di componenti prefabbricati in acciaio. Questa scelta non solo garantisce maggiore stabilità e efficienza energetica, ma rende anche la struttura interamente riciclabile. Inoltre, il campus è dotato di impianti fotovoltaici, sistemi di recupero delle acque e isolamento acustico di ultima generazione, rendendolo uno dei più sostenibili d’Europa.
Servizi e opportunità per gli studenti
Il nuovo campus non è solo un luogo per dormire, ma un vero e proprio hub di servizi per gli studenti. Oltre alle 232 camere, la struttura offre una palestra, spazi coworking, una sala yoga, una sala giochi e un market automatico. Il 30% dei posti letto sarà riservato a tariffe agevolate Ersu, mentre le altre camere avranno un costo che varia tra i 400 e i 640 euro. Durante i mesi estivi, da luglio ad agosto, le camere saranno affittate ai turisti per sostenere economicamente il progetto.
Un’opportunità per la Sardegna
Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha sottolineato l’importanza del progetto per la regione: “Diamo una grande occasione ai giovani della regione, che è al primo posto in Italia per dispersione scolastica. Questo progetto non riguarda solo Olbia, ma l’intera isola.” Anche i rettori delle università di Cagliari e Sassari, Francesco Mola e Gavino Mariotti, hanno espresso la loro soddisfazione per il nuovo campus, che rappresenta un passo fondamentale per rendere l’offerta formativa più competitiva e attrattiva.
Con l’apertura prevista per settembre, il nuovo campus universitario di Olbia si prepara a diventare un punto di riferimento non solo per la Sardegna, ma per l’intera Europa. Un progetto che unisce innovazione, sostenibilità e opportunità per i giovani, contribuendo a ridurre la dispersione scolastica e a promuovere la crescita economica e sociale della regione.



