23 Giugno 2026 ☀ 28° Allerta arancione · temporali · fino 23 Giugno 19:59

Corso di lingua italiana gratuito a La Maddalena per favorire l’integrazione

A La Maddalena, un corso di lingua italiana gratuito ha coinvolto una ventina di partecipanti, principalmente della comunità senegalese, promuovendo l'integrazione e la partecipazione attiva alla vita locale.

Corso di lingua italiana gratuito a La Maddalena per favorire l’integrazione

In un mondo sempre più interconnesso, l’integrazione delle comunità straniere rappresenta una sfida cruciale per molte città. A La Maddalena, questa sfida è stata accolta con un’iniziativa che sta dando frutti concreti: un corso di lingua italiana gratuito per stranieri, ospitato nei locali della biblioteca comunale.

L’iniziativa, durata alcuni mesi, ha visto la partecipazione di una ventina di persone, per lo più appartenenti alla comunità senegalese residente in città. Questo progetto formativo non solo ha offerto strumenti linguistici fondamentali, ma ha anche favorito l’integrazione e la partecipazione attiva alla vita della comunità locale.

Un progetto di inclusione sociale e culturale

Il corso di lingua italiana è stato un successo sotto molti aspetti. La partecipazione è stata costante e i risultati positivi, tanto che l’amministrazione comunaleguidata dal sindaco Fabio Laiha già annunciato la ripresa delle lezioni dopo la pausa estiva. L’obiettivo è continuare a sostenere i cittadini stranieri nel loro percorso di apprendimento della lingua italiana, un elemento indispensabile per l’integrazione sociale, lavorativa e culturale.

Questa non è la prima iniziativa dedicata all’integrazione promossa dall’esecutivo Lai. Lo scorso anno, il Comune aveva patrocinato e finanziato una grande manifestazione multietnica in piazza, che aveva visto protagonista la comunità senegalese. Per un’intera giornata, cittadini e visitatori avevano potuto conoscere più da vicino la cultura del Senegal attraverso la gastronomia tradizionale, la musica, le danze e gli abiti tipici, in un clima di festa e condivisione che aveva riscosso ampi consensi.

Le parole del sindaco Fabio Lai

Il sindaco Fabio Lai ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa. “Ho sempre creduto che l’inclusione rappresenti un valore importante in una comunità moderna e civile”, afferma Lai. “L’integrazione significa accogliere persone che desiderano costruire il proprio futuro nel rispetto della cultura, delle tradizioni e delle regole del territorio che le ospita. Il rispetto reciproco è la base indispensabile per una convivenza serena e armoniosa.”

Lai ha anche espresso ammirazione per l’impegno dei professori che hanno tenuto le lezioni gratuitamente. “Il fatto che i professori abbiano effettuato le lezioni gratuitamente è a dir poco ammirevole”, ha dichiarato. “La comunità senegalese presente nella nostra città è un esempio concreto di integrazione riuscita e per noi rappresenta un motivo di grande orgoglio. I loro bambini frequentano le nostre scuole, praticano sport insieme ai nostri ragazzi, crescono e condividono momenti di vita quotidiana con tutti gli altri giovani dell’isola.”

“Non credo di esagerare quando affermo che la nostra città rappresenta un modello di integrazione perfettamente riuscita. È un risultato che mi onora profondamente e che appartiene all’intera comunità. Come sindaco sento il dovere di rappresentare ogni cittadino senza distinzione e sono orgoglioso del rapporto di fiducia costruito negli anni con la comunità senegalese, che considera questa città la propria casa e riconosce nelle istituzioni un punto di riferimento vicino e presente.”

La gratitudine della comunità senegalese

Parole di gratitudine arrivano anche da Kadiffpresidente dell’Associazione Senegalese Maddalenina. “Desidero ringraziare il nostro sindaco Fabio Lai per il sostegno che ha voluto garantire a questa importante iniziativa”, afferma Kadiff. “Il corso di lingua italiana è stato per noi un progetto fondamentale perché favorisce l’integrazione e aiuta tante persone a sentirsi ancora più parte della comunità.”

Kadiff ha anche ricordato che già lo scorso anno l’associazione aveva proposto un’iniziativa di scambio culturale che aveva riscosso un grande successo. “Il sindaco ha accolto subito la nostra proposta e non solo l’ha sostenuta, ma ha già manifestato la volontà di ripeterla il prossimo maggio. Questo ci fa enormemente piacere perché ci fa sentire davvero a casa.”

Il rapporto tra la comunità senegalese e il sindaco Lai nasce da lontano. Anche quando non era sindaco, ma assessore al Commercio, Lai contribuì alla creazione del primo mercatino multietnico estivo, offrendo a tante persone un’importante opportunità di lavoro e di integrazione.

“Siamo felici di vivere in questa città”, conclude Kadiff. “Noi rispettiamo le tradizioni, le usanze e i valori della comunità che ci ospita, così come sentiamo rispettate la nostra cultura e la nostra identità. È questo equilibrio, costruito grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti, che ci permette di vivere insieme in armonia e di guardare al futuro con fiducia.”

Sardegna adesso

ACCADUTO OGGI
1955
naufragio del motoveliero Trebbo