Un controllo routinario della Guardia di Finanza si è trasformato in un intervento di ampia portata a Sestu, nell’area metropolitana di Cagliari. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cagliari hanno fermato un’autovettura guidata da un uomo di 47 anni; la mancanza della patente e un evidente stato di agitazione hanno indotto gli operatori ad accompagnarlo presso la sua abitazione per ulteriori verifiche.
Giunti nei pressi dell’ingresso, gli agenti hanno percepito un forte odore riconducibile a sostanze stupefacenti e hanno deciso di estendere il controllo con una perquisizione domiciliare. All’operazione hanno partecipato le unità cinofile antidroga, con i cani Abba e Quilly il cui fiuto ha permesso di individuare i nascondigli all’interno dell’appartamento.
Quantità e tipologie di stupefacente rinvenute
Nel corso della perquisizione i Finanzieri hanno sequestrato, complessivamente, circa 13 chilogrammi di droga: si tratta di circa 11,5 kg di hashish e 1,5 kg di marijuana. Lo stupefacente era già suddiviso in 137 panetti di varie grammature, occultati tra la cucina e la camera da letto dell’abitazione.
Oltre alle sostanze, i militari hanno rinvenuto diversi bilancini di precisione e altro materiale per il confezionamento delle dosi, elementi che le forze dell’ordine ritengono indicativi della destinazione commerciale del carico.
Assetto logistico e destinazione della droga
La collocazione dei panetti e la presenza di strumenti per il peso e l’imballaggio hanno portato gli inquirenti a qualificare l’immobile come una possibile base logistica. Secondo le valutazioni della Guardia di Finanza lo stupefacente trovato era pronto per essere immesso nelle piazze di spaccio dell’area metropolitana di Cagliari.
Conseguenze legali e valore stimato del carico
Al termine delle attività il conducente, un 47enne residente nel comune di Sestu, è stato arrestato in flagranza di reato e tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Le operazioni sono state documentate e gli atti trasmessi all’autorità giudiziaria competente per le procedure previste dalla legge.
La Guardia di Finanza ha stimato che l’immissione sul mercato illegale di quella quantità di stupefacenti avrebbe potuto fruttare circa 150mila euro. Questo valore tiene conto della già avvenuta suddivisione in dosi, che ne aumentava la commerciabilità al dettaglio nelle reti di spaccio locali.
L’intervento dimostra l’attività di controllo del territorio condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cagliari e l’importanza delle unità specializzate, come le squadre cinofile con i cani Abba e Quilly nel contrasto ai traffici di stupefacenti nell’area.
La vicenda resta ora nelle mani dell’autorità giudiziaria che coordinerà gli sviluppi processuali relativi all’arresto e al sequestro del materiale. Tutti gli elementi raccolti durante l’attività investigativa costituiscono la base per le successive fasi procedurali.


