La Festa del Gusto internazionale arriva a Oristano per inaugurare il Tour Sardegna 2026: l’appuntamento occupa piazza Manno da giovedì 18 a domenica 21 giugno, con aperture serali a partire dalle 18. La manifestazione trasforma il centro storico in un vero e proprio crocevia di sapori, dove le proposte della tradizione sarda dialogano con cucine straniere e con la cultura brassicola delle birre artigianali.
In un’ottica di valorizzazione territoriale, l’evento riconferma il ruolo di Oristano come tappa centrale del tour: la piazza diventa spazio di incontro pubblico e condivisione, offrendo un percorso gastronomico che mette in luce identità locali e influenze globali, da Cuba al Giappone.
Programma serale in piazza Manno dal 18 al 21 giugno
Il calendario prevede quattro serate a tema, con spettacoli pensati per coinvolgere pubblici diversi. L’apertura di giovedì 18 è affidata ai ritmi latinoamericani con Alexis Castor accompagnato dalle ballerine carioca brasiliane, uno spettacolo che unisce musica e danza. Venerdì 19 la serata è dedicata anche alle famiglie: in programma lo show delle Huntrixseguito dalla performance live della band Funk Cake. Sabato 20 la piazza cambia ancora registro con atmosfere caraibiche grazie al ritorno di Alexis Castor con Enrique Quintana Martinez, mentre la chiusura domenicale, il 21 giugno, propone Domine Ignisuna creazione scenica firmata da Gionata Feuer Frei e Fabio Fire Phoenix che combina fuoco, luce e musica in una performance pensata per il pubblico serale.
Tipologie di spettacolo e pubblico
La selezione degli spettacoli spazia dalla danza alle performance musicali fino all’arte del fuoco: questo mix è studiato per creare momenti distinti durante le quattro serate, attirando famiglie, giovani e appassionati di musica dal vivo. L’ingresso alle iniziative è gratuito, rendendo la manifestazione accessibile e favorendo la partecipazione cittadina.
Eccellenze gastronomiche locali e piatti internazionali
Accanto alle proposte internazionali — con piatti ispirati alle tradizioni di Cuba, Argentina, Brasile, Messico, Stati Uniti, Spagna, Germania, Belgio, Francia e Giappone — la Festa del Gusto dedica ampio spazio ai prodotti del territorio. Tra le specialità locali spiccano il maialetto sardo e le fritture di mareoltre a produzioni tipiche della provincia che contribuiscono a offrire un’offerta variegata e rappresentativa dell’Oristanese.
Una componente significativa dell’evento è la presenza di banchi dedicati alle birre artigianaliselezionate per la qualità delle materie prime e per l’attenzione ai processi produttivi: queste proposte si affiancano al cibo come elemento di scoperta per i visitatori, in un percorso che privilegia la ricerca gustativa e l’abbinamento con le ricette dello street food internazionale.
Esperienze enogastronomiche collegate
Parallelamente alla Festa del Gusto, la programmazione locale include altre iniziative legate all’enogastronomia. Tra queste, Craf da Banana promuove una serata nell’ambito della Wine Street Experience Sardegna dedicata al Vernaccia di Oristano DOCvino simbolo della produzione locale, interpretato anche in chiave mixology tramite signature cocktail. L’evento mette in dialogo la Vernaccia con prodotti come la Bottarga di Cabras e il tonno rosso della tonnara Althunnus di Portoscuso, affidando le reinterpretazioni allo chef Mattia Pippia e coinvolgendo le cantine come Cantina Serra 1924 e Cantina del Rimedio.
Queste iniziative sottolineano come la promozione del territorio passi dalla valorizzazione delle materie prime all’innovazione nelle tecniche di preparazione e presentazione, offrendo ai visitatori esperienze sensoriali che uniscono tradizione e contemporaneità.
Per chi arriva in città, il centro storico di Oristano rappresenta un punto di partenza ideale per esplorare monumenti, piazze e la costa circostante: la festa, con ingresso libero e formula serale, è pensata per animare le vie e favorire la scoperta del territorio sia per i residenti sia per i turisti.


