12 Giugno 2026 ☀ 27°

Fioriere incendiate davanti alla moschea di via del Collegio a Cagliari: indagini in corso

Le autorità a Cagliari stanno lavorando per chiarire la matrice dell'attacco incendiario alla moschea di via del Collegio, dopo che due fioriere cosparse di liquido infiammabile sono state incendiate nella notte tra mercoledì e giovedì.

Fioriere incendiate davanti alla moschea di via del Collegio a Cagliari: indagini in corso

La città di Cagliari è sotto osservazione dopo un episodio che ha coinvolto la moschea di via del Collegio durante la notte tra mercoledì e giovedì. Due fioriere poste davanti all’ingresso sono state cosparse di liquido infiammabile e incendiate: l’azione ha interessato anche gli ingressi di abitazioni vicine, annerendoli. Il tempestivo intervento dei residenti ha impedito l’estendersi delle fiamme.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i militari della Compagnia di Cagliari e della Stazione di Stampacementre gli accertamenti si sono estesi con il coinvolgimento di specialisti del Ros e della Digos della Questura di Cagliari. L’azione combinata di Carabinieri e polizia mira a ricostruire dinamica e motivazioni dell’episodio.

Interventi iniziali e repertamento sul luogo

I primi ad arrivare sono stati gli uomini della Stazione di Stampace insieme alla Compagnia di Cagliariche hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a raccogliere elementi utili alle indagini. Gli accertamenti hanno confermato che erano coinvolte esattamente due fioriere posizionate davanti alla porta d’ingresso della moschea; il liquido versato ha percorso la soglia fino a raggiungere i portoni di due abitazioni vicine, lasciando evidenti segni di annerimento sulle superfici interessate. I tecnici hanno raccolto tracce e segni per le analisi forensi, tenendo conto della necessità di preservare eventuali impronte o residui utili.

Ruolo dei residenti e contenuto delle verifiche

Grazie all’intervento rapido dei residenti la propagazione delle fiamme è stata limitata: questo elemento viene considerato centrale negli atti d’indagine poiché ha impedito danni maggiori e ha permesso di conservare la scena in condizioni relativamente controllate. Nel corso delle verifiche, le forze dell’ordine hanno esaminato la zona esterna alla moschea e i punti di accesso dei palazzi vicini per ricercare tracce di passaggio e materiali utilizzati per il rogo. Gli investigatori stanno inoltre cercando di rilevare la presenza di telecamere utili alla ricostruzione delle fasi immediatamente precedenti all’incendio.

Coinvolgimento di Ros e Digos per chiarire la matrice

L’attività investigativa non si limita al solo rilevamento dei fatti materiali: il Rosspecializzato in tematiche legate al terrorismoè stato chiamato a valutare se l’episodio rientri in logiche connotate da motivazione ideologica o se si tratti di un atto isolato. Parallelamente, la Digos della Questura di Cagliari sta lavorando sugli aspetti connessi al movente e alla possibile contestualizzazione dell’evento nel più ampio quadro cittadino. L’obiettivo comune è comprendere se ci siano elementi che colleghino l’incendio a episodi pregressi o a soggetti specifici.

Ricerca di immagini e testimonianze

Parte essenziale delle indagini consiste nella raccolta di filmati dalle telecamere presenti nella zona: gli inquirenti sperano di recuperare riprese che possano mostrare la presenza di persone o movimenti sospetti nelle ore immediatamente precedenti o successive all’incendio. Allo stesso tempo la polizia sta acquisendo dichiarazioni di testimoni e residenti per ricostruire la timeline degli eventi e identificare eventuali dettagli utili, mantenendo l’attenzione sul rispetto delle procedure investigative.

Lo stato attuale delle indagini

Al momento gli organi impegnati nell’accertamento non hanno annunciato svolte investigative rilevanti: le attività proseguono per fare piena luce sulla dinamica e sulla matrice del gesto. Gli elementi certi sono l’orario approssimativo dell’evento, indicato come la notte tra mercoledì e giovedìla tipologia del danneggiamento — due fioriere cosparse di liquido infiammabile e date alle fiamme — e le sedi coinvolte: la moschea di via del Collegio a Cagliari e le abitazioni circostanti annerite dal fumo.

Le autorità continuano a lavorare in coordinamento: la presenza congiunta di CarabinieripoliziaRos e Digos della Questura di Cagliari riflette la necessità di valutare sia gli aspetti tecnici del reato sia le possibili implicazioni di ordine pubblico. Ogni nuova informazione verrà accertata attraverso i canali investigativi appropriati prima di essere resa nota.

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