Nel 2024 la Sardegna registra 2.746,8 delitti denunciati ogni 100.000 abitanti, contro la media italiana di 4.069,6, vale a dire una differenza del -32,5% rispetto all’Italia.
Sul fronte dell’andamento rispetto al 2023 il tasso regionale passa da 2.708 a 2.746,8: si tratta di una variazione contenuta, pari a 1,4% in aumento, che fotografa una sostanziale stabilità del livello di denunce tra i due anni.
Tra i reati più rilevanti per peso e movimento emergono i danneggiamenti con un tasso di 391,1 (era 386,4 nel 2023, 1,2%), i furti in abitazione a 82,7 (era 85,4 nel 2023, -3,2%) e i furti di auto a 66,8 (era 50,9 nel 2023, 31,2%): il primo è il più frequente nel dettaglio fornito, gli altri mostrano movimenti differenti nelle denunce.
Quanto agli incidenti stradali con lesioni, nel 2025 sono stati registrati 3.624 casi in Sardegna; l’anno precedente, 2024, erano 3.583, con una variazione dell’1,1%.
I numeri riportati si riferiscono esclusivamente ai delitti denunciati dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria: non rappresentano l’insieme dei reati eventualmente commessi, perché la propensione a denunciare varia per tipo di reato e per territorio. Fonte: ISTAT.



