Il mare è una risorsa preziosa, ma può nascondere pericoli insidiosi. Per questo, la Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite è un’occasione importante per sensibilizzare cittadini e turisti sull’importanza della sicurezza in acqua. A Quartu Sant'Elena, questa giornata è stata celebrata con un evento speciale che ha trasformato il Poetto in un vero e proprio villaggio della prevenzione.
La spiaggia quartese, premiata con la Bandiera Blu anche per il 2026, ha ospitato un’iniziativa promossa dal Comune di Quartu Sant’Elena dalla Protezione Civile della Regione Sardegna e dalla Guardia Costiera con il coinvolgimento di Vigili del FuocoCroce Rossa Italiana e numerose associazioni di volontariato. L’obiettivo? Promuovere la cultura del salvamento e insegnare a tutti, soprattutto ai più giovani, come godere del mare in sicurezza.
Un villaggio dedicato alla sicurezza
Il villaggio della prevenzione ha visto la partecipazione di numerosi esperti e volontari, tra cui il Sindaco Graziano Milia il Direttore Generale della Protezione Civile Regionale Mauro Merella il Presidente del Comitato Regionale della Federazione Italiana Nuoto Danilo Russo il Capitano di Fregata Andrea Fioravanti della Direzione Marittima di Cagliari, e molti altri. Durante la mattinata, i partecipanti hanno potuto entrare in contatto con i protagonisti della sicurezza in mare, apprendendo le principali regole per navigare in sicurezza attraverso attività pratiche, laboratori ed esercitazioni.
Tra i momenti più significativi della manifestazione, l’esercitazione congiunta di Search and Rescue (SAR) coordinata dalla Guardia Costiera. Questa simulazione di emergenza in mare ha visto impegnati mezzi navali, personale specializzato e operatori del sistema di soccorso, con l’ausilio dei volontari dell’Unità Cinofila di Salvamento a Mare. Un esempio concreto di come la cooperazione tra le diverse componenti del sistema di protezione e soccorso possa fare la differenza in situazioni di pericolo.
Sensibilizzazione e tutela dell’ambiente marino
Grande spazio è stato dedicato anche alla tutela dell’ambiente marino con un gazebo dedicato alla Bandiera Blu. Qui, con la partecipazione dei Blue Flight sono stati illustrati progetti e attività in corso per il recupero delle reti fantasma nonché le buone pratiche per la salvaguardia degli ecosistemi costieri. Un messaggio chiaro: la sicurezza in mare passa anche attraverso il rispetto dell’ambiente.
Il Sindaco Graziano Milia ha espresso cordoglio e vicinanza ai vigili del fuoco per la scomparsa di Pietro Isola il soccorritore quartese che ha perso la vita durante un’esercitazione. Un momento di riflessione che ha ricordato a tutti i presenti l’importanza della prudenza e del rispetto del mare. “Il mare è qualcosa di splendido ed è per noi una grande ricchezza, ma è una risorsa che va affrontata con la giusta prudenza”, ha dichiarato il Sindaco, sottolineando l’importanza di queste iniziative per lavorare sulla sensibilizzazione.
Un impegno che continua
L’iniziativa di Quartu Sant’Elena è solo un esempio di come istituzioni e volontari possano lavorare insieme per promuovere la sicurezza in mare. Un impegno che continua ogni giorno, con l’obiettivo di ridurre il numero di incidenti e salvare vite umane. Perché il mare è una risorsa da proteggere e da godere in sicurezza, per noi e per le generazioni future.



