Santu Lussurgiu si prepara a celebrare la propria bellezza attraverso gli occhi di uno dei suoi figli più appassionati. Chicco Mele noto anche come Francesco Benedetto ha dedicato anni a catturare l’essenza del suo paese natale attraverso la fotografia. Oggi, alle 18:00, presso le Scalette della Chiesa di Santa Croce verrà inaugurata una mostra che raccoglie 25 dei suoi scatti più significativi.
La mostra, intitolata Un viaggio per immagini tra paesaggi, tradizioni e angoli nascosti del nostro paese è stata curata dalla Pro Loco con la presidente Rita Migheli e dal Centro Unla di Cultura popolare guidato da Maria Arca. Gli scatti di Mele offrono uno sguardo unico su luoghi iconici come la chiesa di San Leonardo e il Cristo redentore in Sa Rocca oltre a scorci dei vari rioni, momenti notturni e prime luci dell’alba.
Chicco Mele: un artista con una visione unica
Chicco Mele non è solo un fotografo, ma un uomo profondamente legato alle radici della sua terra. Con una sindrome di Down Mele ha trasformato la sua passione per la fotografia in un mezzo per esprimere il suo amore per Santu Lussurgiu. Oltre alla fotografia, Mele è un cavallerizzo e una cintura nera di taekwondo dimostrando una determinazione e una passione che trascendono ogni ostacolo.
La sua visione artistica non è solo tecnica, ma nasce da un amore viscerale per il suo paese. Ogni scatto è un tributo alla bellezza e alla tradizione di Santu Lussurgiu, un invito a riscoprire i luoghi che abitiamo ogni giorno. La mostra offre un’opportunità unica per vedere il borgo attraverso gli occhi di chi lo conosce meglio.
Un viaggio attraverso i luoghi e le tradizioni di Santu Lussurgiu
La mostra presenta 25 scatti che raccontano la quotidianità e la bellezza del territorio di Santu Lussurgiu. Tra i luoghi immortalati ci sono la chiesa di San Leonardo il Cristo redentore in Sa Rocca e vari rioni del borgo. Gli scatti notturni e le prime luci dell’alba aggiungono un tocco di magia, rivelando aspetti del paese che spesso passano inosservati.
Ogni immagine è un viaggio nel tempo, un omaggio alle tradizioni e alla cultura locale. La mostra invita i visitatori a guardare con occhi nuovi i propri rioni e i propri ritmi, creando un ponte tra la tradizione e il presente. Gli scatti di Mele trasformano la familiarità delle nostre strade in un patrimonio di bellezza condivisa.
Un’occasione di comunità per tutto l’autunno
L’iniziativa rappresenta un momento di aggregazione che va oltre la semplice esposizione artistica. Attraverso le immagini di Mele, il borgo celebra la propria identità e la propria storia. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 16 novembre permettendo a tutti di percorrere questo viaggio tra i vicoli e le tradizioni locali.
Questa esposizione è un’opportunità per la comunità di riscoprire la bellezza del proprio paese e di celebrare le radici che li uniscono. È un invito a guardare con occhi nuovi i luoghi che abitiamo ogni giorno, trasformando la familiarità in un patrimonio di bellezza condivisa.



