Il Cagliari Calcio ha comunicato ufficialmente il rinnovo del giovane attaccante Paul Mendy con un accordo che lo legherà al club fino al 30 giugno 2032. La decisione arriva dopo una stagione ricca di momenti decisivi, in cui il 19enne ha dimostrato di saper gestire la pressione della prima squadra e di mantenere alta la produttività anche nei tornei giovanili. Il rinnovo rappresenta una risposta concreta del tecnico Francesco Pisacane alla crescita rapida del bomber, consolidando una delle pedine più promettenti del vivaio rossoblù.
Il percorso rapido di Paul Mendy dal Senegal alla prima squadra
Nato il 13 gennaio 2007 a Rufisque, in Senegal, Paul Mendy è approdato a Cagliari dal club locale ASC Bambey nel febbraio 2025. Inserito inizialmente nella categoria U18, ha segnato 3 reti in 8 partite, dimostrando fin da subito un fiuto naturale per il gol. La stagione successiva è stata caratterizzata da un salto di livello: ha conquistato un posto titolare nella U20, dove il 21 settembre ha realizzato la prima doppietta nella partita contro il Sassuolo. Tra dicembre e gennaio ha replicato la performance con quattro presenze consecutive in rete, culminando in una doppietta contro il Genoa l’1 febbraio.
Le performance che hanno convinto l’allenatore
Il salto definitivo nel panorama rossonero si è concretizzato il 20 marzo 2026, quando Paul Mendy ha effettuato il suo debutto in Serie A contro il Napoli, a soli 19 anni. La conferma è arrivata otto minuti dopo, il 27 aprile, quando, nella sua prima partita da titolare contro l’Atalanta, ha trovato la rete due volte, assicurando la vittoria 3-2 per i rossoblù. Parallelamente, ha continuato a brillare nella squadra Primavera, chiudendo la stagione con altre quattro reti e due assist, tra cui un ruolo determinante nella finale play-out di Napoli (3-0), che ha garantito la permanenza in Primavera 1.
Il nuovo contratto: durata, importanza e prospettive
Il nuovo contratto, valido fino al 30 giugno 2032, è stato definito come una risposta strategica del club per assicurarsi il futuro di un talento considerato tra i più interessanti della Serie A. L’accordo, che prevede una remunerazione in crescita proporzionale alle performance, ribadisce la fiducia di Francesco Pisacane nel potenziale di Paul Mendy e nella sua capacità di diventare un punto di riferimento costante per l’attacco rossoblù. La proroga è inoltre vista come un segnale di stabilità per i tifosi, che possono ora guardare al futuro con maggiore ottimismo.
Prospettive future per il giovane attaccante
Dal punto di vista tecnico, Paul Mendy combina forza fisica, atletismo, tecnica e dinamismo, caratteristiche tipiche della moderna punta centrale. È capace di operare sia come finalizzatore autonomo sia come supporto nella costruzione del gioco, inserendosi nella profondità o avanzando in progressione palla al piede. Le qualità umane, l’applicazione costante in allenamento e la dedizione al lavoro lo rendono un candidato ideale per evolvere in un leader offensivo. Con il contratto a lungo termine, il club spera di vederlo consolidare il ruolo di marcatore principale, contribuendo al ritorno in Europa e a una futura qualificazione alle coppe internazionali.



