Durante la notte, in una zona residenziale di Quartu Sant’Elena, si è sviluppato un incendio che ha interessato più veicoli parcheggiati in via Costantino Nigra. Le fiamme hanno avvolto le auto e si sono spinte fino alla facciata di un edificio attiguo, rendendo necessario lo sgombero preventivo di un nucleo familiare per motivi di sicurezza. Sul posto sono intervenuti rapidamente i soccorsi e il personale sanitario ha effettuato i primi accertamenti su una persona che aveva inalato i fumi.
Le informazioni raccolte nelle fasi iniziali riportano cifre leggermente divergenti sul numero di veicoli coinvolti: alcune segnalazioni parlano di due automobili distrutte, altre di tre. Restano comunque confermati l’evacuazione precauzionale e l’intervento dei vigili del fuoco per impedire il propagarsi delle fiamme all’interno dello stabile. Le cause del rogo non risultano ancora chiarite e sono oggetto di accertamenti.
Cosa è successo
Il rogo ha interessato principalmente le vetture parcheggiate vicine alla facciata dell’edificio: le fiamme, alimentate da materiali infiammabili e dalla massa dei veicoli, hanno raggiunto il vano esterno dell’immobile e la parete prospiciente. In queste condizioni è stata disposta l’evacuazione come misura precauzionale per tutelare gli occupanti. Una persona è stata visitata dal personale del 118 per una lieve intossicazione da inalazione, definita come l’assorbimento di fumi e gas irritanti durante l’esposizione a un incendio.
Sviluppo delle fiamme
Le fiamme si sono propagate con rapidità iniziale, interessando la carrozzeria e l’interno dei veicoli, e minacciavano la struttura del palazzo. Grazie alla prontezza dei soccorsi il coinvolgimento dell’edificio è stato limitato: i mezzi dei residenti vicini e la facciata hanno subito danni, ma è stato possibile scongiurare scenari peggiori. Gli investigatori esamineranno i resti dei veicoli e l’area circostante per ricostruire la dinamica e verificare possibili cause, tra cui cortocircuiti, guasti meccanici o cause esterne.
Intervento dei vigili e misure adottate
I vigili del fuoco hanno operato sul posto con squadre di pronto intervento e un’autobotte per garantire rifornimento idrico e contenimento delle fiamme. Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area hanno richiesto più di un’ora, durante la quale è stata delimitata la zona per evitare rischi alla popolazione e agli operatori. L’azione coordinata ha impedito che il fuoco si propagasse ulteriormente all’edificio, limitando i danni strutturali e riducendo l’esposizione dei residenti al pericolo.
Risorse impiegate
Le squadre inviate dalla centrale operativa del Comando locale hanno compreso personale specializzato e mezzi pesanti per il pompaggio dell’acqua e la ventilazione dei fumi. In situazioni di questo tipo la messa in sicurezza richiede anche l’uso di apparecchiature per il controllo dei fumi e per l’accesso in zone calde, oltre alle misure per il contenimento dei veicoli coinvolti. L’intervento è stato completato con il controllo delle temperature e la verifica della stabilità della facciata interessata.
Danni, verifiche e successive indagini
Il bilancio materiale comprende diverse auto distrutte e danni alla facciata dell’edificio; sul piano sanitario la situazione è stata definita sotto controllo, con una persona visitata per un’inalazione di fumo e senza riportare conseguenze gravi. Sono state avviate le indagini per determinare l’origine dell’incendio: i tecnici eseguiranno rilievi sul luogo, analizzeranno i resti dei veicoli e raccoglieranno testimonianze. Fino al completamento degli accertamenti le informazioni sulle cause rimangono aperte.