Il panorama del cinema isolano si concentra in due eventi pubblici che offrono al pubblico l’opportunità di vedere cortometraggi prodotti in Sardegna e presentati nella selezione della Cineteca di Bologna. Gli appuntamenti coinvolgono luoghi diversi: il giardino del Museo Santeru a San Vero Milis e il Teatro comunale Antica Valeria a Decimomannu.
La rassegna promuove il lavoro di giovani autori e punta a valorizzare linguaggi e tematiche legate all’isola. Gli eventi sono aperti al pubblico e si inseriscono nel calendario estivo e nei programmi culturali organizzati dalle amministrazioni e dalle associazioni coinvolte.
Proiezione al Museo Santeru di San Vero Milis il 17 settembre
Giovedì 17 settembre, alle 20.30 il giardino del Museo Santeru a San Vero Milis ospiterà una serata dedicata alla rassegna Visioni sarde. L’ingresso alla proiezione è libero e il museo effettuerà un’apertura straordinaria per l’occasione, offrendo al pubblico la possibilità di assistere a una selezione di cortometraggi preselezionati per l’edizione 2025 dalla Cineteca di Bologna.
Questa finestra sul giovane cinema sardo è nata nel 2014 nell’ambito del festival storico ideato dalla Cineteca di Bologna e, nel tempo, si è consolidata come spazio di scoperta per autori emergenti. L’iniziativa punta a raccontare la Sardegna attraverso narrazioni diverse, valorizzando temi e linguaggi contemporanei che caratterizzano la produzione isolana.
Officina Film Festival a Decimomannu: apertura il 9 settembre
L’altra tappa importante è la seconda edizione dell’Officina film festival organizzata da Officina Progetti Aps. L’evento prenderà il via il 9 settembre alle 20.00 presso il Teatro comunale Antica Valeria di Decimomannu con un rinfresco di benvenuto e l’inaugurazione ufficiale: dalle 20.30 partiranno le proiezioni tratte dalla selezione di Visioni Sarde 2025.
Programma e titoli in proiezione
La serata inaugurale proporrà cinque cortometraggi scelti per rappresentare stili e registri differenti: Ajò West di Sara CorbioliFaccia da Cinema di Alberto SalvucciVida e morti de unu Maragotti di Stefano CauTrue Love Waits di Simone Cicalò e Mamma di Matteo Martinez. Questi lavori coprono generi che vanno dall’animazione alla commedia fino al racconto fantastico ma tutti mantengono un legame tematico con la Sardegna e le sue storie.
La prima giornata del festival si concluderà alle 22.00 con la proiezione di Fiori sottopelle di Karim Galici presentata alla presenza del regista e del cast, offrendo così un momento di incontro diretto tra autori e pubblico.
Organizzazione e reti di supporto
La rassegna Visioni sarde è curata e proposta dalla Cineteca di Bologna e gode del sostegno della Regione Autonoma della Sardegna tramite la Sardegna Film Commission. Per gli eventi in programma collaborano la Federazione delle Associazioni sarde in Italia e la Federazione dei circoli sardi in Germania che partecipano alla promozione e all’organizzazione con una rete capillare di circoli e iniziative.
Per l’edizione che include gli appuntamenti citati è previsto inoltre il contributo dell’assessorato regionale al Lavoro nell’ambito dei Progetti strategici di rete per l’annualità 2026 mentre la promozione mediatica coinvolge partner specializzati nel cinema italiano. Queste forme di supporto permettono di portare i cortometraggi fuori dai circuiti tradizionali, ampliando le possibilità di visibilità per i giovani registi sardi.
Gli incontri a San Vero Milis e Decimomannu rappresentano



