La situazione dei collegamenti marittimi tra la Sardegna e il continente sta diventando sempre più critica. L’associazione Adiconsum Sardegna ha deciso di intervenire con forza dopo l’ennesimo episodio di disservizio che ha coinvolto i traghetti della compagnia Gnv. Il presidente regionale Giorgio Vargiu ha dichiarato che la misura è colma e che, in assenza di risposte concrete, l’associazione è pronta a rivolgersi alla magistratura.
L’ultimo episodio risale a giovedì sera, quando un problema tecnico ai motori ha causato un ritardo di quasi sette ore nella partenza dallo scalo ligure di Genova, con arrivo a Porto Torres alle 13:40. Questo è solo l’ultimo di una serie di disagi che, secondo Adiconsum, stanno diventando insostenibili soprattutto in piena stagione estiva, quando il flusso di viaggiatori verso e dalla Sardegna è al massimo.
Tre casi di guasti in meno di un mese
Il problema tecnico di giovedì sera rappresenta il terzo caso in meno di un mese che interessa la flotta Gnv. Secondo Giorgio Vargiu, presidente di Adiconsum Sardegna, questi ripetuti guasti stanno generando il caos tra i viaggiatori. La situazione è particolarmente grave in un periodo in cui migliaia di persone si spostano per le vacanze, subendo ritardi e disagi che compromettono i loro programmi.
Adiconsum ha anche denunciato una gestione inadeguata dell’emergenza sostenendo che ai passeggeri non siano state fornite le informazioni e l’assistenza previste dalla normativa di settore. Questo ha aggravato ulteriormente i disagi, lasciando i viaggiatori senza supporto in una situazione già complessa.
La richiesta di indennizzi automatici
Di fronte a questa situazione, Adiconsum Sardegna ha chiesto con urgenza alla compagnia Gnv di aprire un tavolo di confronto per definire un sistema di indennizzi automatici per i passeggeri coinvolti. L’obiettivo è riconoscere un giusto risarcimento per i danni materiali e morali subiti a causa dei disservizi.
Giorgio Vargiu ha sottolineato che, in assenza di una risposta positiva, Adiconsum sarà costretta a investire la magistratura della questione presentando un esposto contro Gnv per la possibile fattispecie di interruzione di pubblico servizio. Questo passo rappresenta un segnale forte della determinazione dell’associazione a tutelare i diritti dei consumatori.
Assistenza per i passeggeri coinvolti
Nel frattempo, Adiconsum Sardegna ha invitato tutti i passeggeri coinvolti nei disagi del collegamento Genova-Porto Torres a contattare l’associazione via email all’indirizzo sardegna@ indicando nome e recapito telefonico. Questo per ricevere assistenza nella richiesta di risarcimento e per documentare ulteriormente i casi di disservizio.
La situazione dei collegamenti marittimi tra la Sardegna e il continente richiede una soluzione rapida ed efficace. I ripetuti guasti e la mancanza di assistenza adeguata stanno mettendo a dura prova la pazienza dei viaggiatori, che meritano risposte concrete e tempestive. La minaccia di azioni legali da parte di Adiconsum Sardegna potrebbe essere il catalizzatore necessario per risolvere questa crisi.



