Durante la traversata iniziata il 19 giugno alle 18.15 da porto torres con destinazione Genovail traghetto GNV Azzurra è stato interessato da un incendio nella sala macchine. L’allarme è scattato in acque francesi mentre l’unità si trovava nelle vicinanze della Corsicain un tratto di mare caratterizzato da punti di riferimento come Punta Scorno e l’Asinara. L’equipaggio ha immediatamente attivato le procedure di emergenza previste per questo tipo di evento e ha messo in sicurezza i passeggeri.
Gestione dell’emergenza e coordinamento delle autorità in mare
Al momento dell’incendio il traghetto si trovava a circa 20 miglia a nord di Punta Scorno e a circa 26 miglia a sud-ovest della Corsica, nella zona di Propriano. Le operazioni di evacuazione interna e di controllo del rogo sono state condotte dall’equipaggio e dalle squadre antincendio di bordo che hanno provveduto a far indossare i giubbotti di salvataggio ai passeggeri e a radunarli sui ponti esterni. Il bilancio dell’emergenza registra nessun ferito e nessun intossicato tra i 673 passeggeri presenti a bordo.
Ruoli delle autorità e destinazione del traghetto
La competenza sulle operazioni in quel tratto è spettata alle autorità marittime francesiche hanno coordinato gli interventi in contatto con la Capitaneria di porto italiana e la centrale operativa di Roma. Dopo lo spegnimento del rogo è stato disposto il traino della nave verso uno scalo corso per permettere lo sbarco e l’assistenza ai viaggiatori; in seguito è previsto il rimorchio verso Porto Torrescon un arrivo stimato intorno alle 16 del giorno successivo. Il danno principale riguarda l’apparato di propulsione, che ha reso impossibile il proseguimento del viaggio verso Genova.
Attivazione del Centro operativo comunale e monitoraggio locale
Per assicurare il supporto ai passeggeri e al personale di bordo coinvolti nell’incidente, il sindaco di Porto TorresMassimo Mulasha firmato l’ordinanza per l’attivazione del Centro operativo comunale di Protezione civile (Coc) in composizione consultiva. L’attivazione del Coc è finalizzata al monitoraggio della situazione e al coordinamento di eventuali servizi di assistenza una volta che la nave tornerà in porto. Anche la Prefettura locale è stata coinvolta: la Prefetto di SassariGrazia La Fauciè stata informata e segue gli sviluppi insieme agli altri enti competenti.
Impatto sui passeggeri e procedure di assistenza
I 673 passeggeri sono stati gestiti secondo le procedure di emergenza previste, con informazioni diramate a bordo e supporto logistico predisposto per lo sbarco nello scalo corso designato. Le autorità hanno invitato i passeggeri a collaborare nelle fasi di controllo post-emergenza e hanno predisposto canali per raccogliere testimonianze e materiali utili alla ricostruzione dell’accaduto. L’assenza di lesioni ha permesso di concentrare le risorse sulle verifiche tecniche e sulla pianificazione del traino verso il porto di rientro.
Premio Cultura Sarda nel Mondo a Fabio Manuel Mulas a Nurri
Parallelamente all’emergenza marittima, a Nurri si è svolta una cerimonia in cui il regista Fabio Manuel Mulas ha ricevuto per la quarta volta il premio Cultura Sarda nel Mondo. Il riconoscimento, consegnato dal sindaco Roberto Canceddacelebra il contributo di Mulas alla valorizzazione della memoria e delle tradizioni sarde attraverso il mezzo cinematograficocon particolare riferimento al progetto cinematografico “Bandidos e Balentes”.
Valore culturale del premio e impatto artistico
Il premio alla carriera assegnato a Mulas sottolinea il ruolo del cinema come strumento per portare alla luce storie, leggende e figure del territorio isolano. Questo attestato rappresenta il quarto riconoscimento dello stesso tipo per il regista, a conferma dell’apprezzamento per il suo percorso artistico volto a rendere visibile e riconoscibile la realtà culturale della Sardegna su palcoscenici più ampi.
Le due notizie — l’Incendio domato a bordo del GNV Azzurra e il premio a Fabio Manuel Mulas a Nurri — raccontano momenti diversi ma significativi per la comunità isolana: da un lato la prontezza e la cooperazione istituzionale nelle emergenze marittime, dall’altro la continuità di iniziative che promuovono la cultura sarda nel mondo.

