23 Giugno 2026 ☀ 27°

Sardegna Pride a Cagliari dal 25 al 27 giugno: programma, percorso e ospiti

Tre giorni di Pride a Cagliari: dal 25 al 27 giugno il Parco della Musica ospita il Pride Park con incontri, laboratori, spettacoli e test Hiv gratuiti, mentre sabato 27 la grande parata attraversa le vie del centro su un percorso di circa sei chilometri.

Sardegna Pride a Cagliari dal 25 al 27 giugno: programma, percorso e ospiti

Dal 25 al 27 giugno Cagliari ospita il Sardegna Pride manifestazione caratterizzata quest’anno dal motto La forza del disordine. L’evento si articola in tre giornate di iniziative al Parco della Musica e culmina nella parata di sabato 27 giugno che attraverserà il centro cittadino: un richiamo alla libertà, alla visibilità e alla protesta contro ogni forma di repressione.

Il Coordinamento Sardegna Pride ha scelto di dedicare l’edizione 2026 ad Anna Corona storica attivista di ARC e tra le fondatrici di AGedO Cagliari designandola come madrina simbolica dell’evento. La manifestazione mette insieme momenti culturali, di intrattenimento e di informazione per offrire uno spazio aperto alle famiglie, alle associazioni e alla cittadinanza.

Il Pride Park al Parco della Musica: attività, test e spettacoli

Per tre giorni il Pride Park trasformerà il Parco della Musica in un centro di attività che spazia dalle forme artistiche agli incontri pubblici. Giovedì 25 e venerdì 26 il parco sarà aperto dalle 17.30 mentre sabato 27 l’apertura è prevista dalle 16. Tra le iniziative confermate ci sono laboratori per bambine e bambini organizzati da Kids&Us e Famiglie Arcobaleno sessioni di yoga e attività sportive, oltre a momenti di creatività curati da Canaria.

La presenza di LILA Cagliari garantirà test HIV gratuiti e azioni di prevenzione e informazione sanitaria rivolte alla comunità. Sul fronte degli spettacoli, giovedì sera il palco ospiterà il Sardegna Pride Super Show – Il galà del disordine condotto da Massimiliano Medda e Margo Hemingway con artiste come Dolomia Chanel e Galaxia Malfoy e il coro Sister ARC. Venerdì sarà la volta de La Burrida – I talenti del Sardegna Pride un momento dedicato alla libera espressione artistica.

Programmazione culturale e musicale

Il cartellone culturale include incontri di approfondimento: giovedì 25 si parla di Verso Euro Pride Torino con ospiti tra gli organizzatori, mentre venerdì 26 sono previste presentazioni di libri come Devo andare nello spazio e Gli indegni. La musica accompagna tutte le giornate con dj set e performance, tra cui i set di MyssStress, Laura P, LucaR, Sonny Dj e Markitto, quest’ultimo in collaborazione con il Nora Summer Festival.

La grande parata del 27 giugno: percorso e appuntamenti

Il momento culminante del Sardegna Pride è la parata di sabato 27 giugno che partirà dal Parco della Musica dopo la lettura del Documento Politico Unitario Integrale del Coordinamento Sardegna Pride. La manifestazione attraverserà un percorso di circa sei chilometri che riporta simbolicamente il Pride in via Roma una delle arterie più rappresentative di Cagliari.

Il tragitto ufficiale prevede il passaggio per via Bacareddavia Sonninovia XX Settembrevia Romalargo Carlo Felicepiazza Yenne e altre tappe che riportano infine alla zona di partenza. Durante il percorso saranno disponibili fontanelle, punti di ristoro, aree di sosta e servizi accessibili, con supporto operativo delle associazioni organizzatrici per favorire la partecipazione di tutti e tutte.

La mattina del 27 giugno è programmato anche il Lady Bikers Pride il motoraduno arcobaleno che attraverserà le vie cittadine, inserendosi nel calendario di eventi che anticipano la parata pomeridiana.

Il significato del motto «La forza del disordine»

Il titolo scelto per l’edizione 2026, La forza del disordine è una dichiarazione politica che recupera il disordine come pratica di resistenza. Per il Coordinamento Sardegna Pride il concetto indica la pluralità delle identità e delle esperienze che rifiutano l’omologazione: una forza che si manifesta occupando spazi, rompendo aspettative e rivendicando diritti civili e autodeterminazione.

In questo senso, il Pride non è solo festa ma anche momento di confronto e mobilitazione: il richiamo alle piazze, alle storie e agli impegni delle associazioni serve a ricordare che la lotta per i diritti passa anche attraverso la visibilità e la presenza collettiva nelle strade della città.

Per partecipare agli eventi, consultare il programma dettagliato o leggere il Documento Politico Unitario Integrale è possibile rivolgersi agli organizzatori del Sardegna Pride e alle pagine ufficiali dell’iniziativa.

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