Un incendio scoppiato in un appartamento di Palau nella frazione di Barrabisa ha avuto esiti tragici: un uomo di 38 anni è stato trovato privo di vita all’interno dell’abitazione. L’allarme è stato segnalato attorno alle 14 quando le fiamme si sono sviluppate nella casa situata in via Giuseppe Dessì. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del fuoco provenienti da Arzachena e Santa Teresa Gallura insieme ai soccorritori del 118 ai reparti della Polizia di Stato e ai Carabinieri.
All’interno dell’appartamento si trovavano anche i figli della vittima: due minorenni che, fortunatamente, sono riusciti a uscire dall’abitazione in autonomia. I bambini sono stati presi in carico dai sanitari del 118 e trasferiti all’ospedale di Olbia per gli accertamenti necessari. Le squadre dei Vigili del fuoco hanno provveduto a spegnere il rogo e a mettere in sicurezza l’appartamento e le aree circostanti, mentre le forze dell’ordine hanno avviato le verifiche sul luogo dell’incidente.
Intervento dei soccorsi in via Giuseppe Dessì a Barrabisa
L’allarme per l’incendio è giunto intorno alle 14 nella zona di Barrabisa in via Giuseppe Dessì. Le due squadre dei Vigili del fuoco hanno operato in sinergia per domare le fiamme e limitare i danni strutturali all’edificio. Gli operatori hanno eseguito le verifiche per escludere rischi di crollo e hanno messo in sicurezza gli impianti, con particolare attenzione alle possibili fonti di riaccensione. Durante le operazioni sono intervenuti anche i mezzi e il personale del 118 per assistere gli occupanti e valutare eventuali necessità mediche.
Gestione dei presenti e primo soccorso
I due figli minorenni dell’uomo deceduto sono riusciti a lasciare l’abitazione senza assistenza diretta, ma sono stati presi in cura dai soccorritori sul posto. Il trasferimento all’ospedale di Olbia è stato disposto per valutare lo stato di salute dei bambini e verificare eventuali conseguenze dell’esposizione a fumo o calore. Le procedure attivate dal 118 hanno incluso il monitoraggio dei parametri vitali e l’effettuazione dei controlli necessari prima di dimettere o ricoverare, se del caso.
Accertamenti affidati a Polizia di Stato e Carabinieri
Sul luogo dell’incendio, oltre ai Vigili del fuoco e al personale sanitario, sono intervenuti la Polizia di Stato e i Carabinieri che conducono le indagini per ricostruire la dinamica dell’evento. Le forze dell’ordine stanno esaminando il luogo del rogo e raccogliendo elementi utili a stabilire le cause che hanno determinato lo sviluppo dell’incendio. Al momento non sono state rese note ulteriori informazioni pubbliche sulle ragioni dell’incendio o su eventuali riscontri tecnici.
Le operazioni sul posto hanno incluso il rilevamento della scena e la collaborazione con i Vigili del fuoco per documentare le condizioni dell’appartamento dopo lo spegnimento. Le verifiche proseguiranno fino a quando gli inquirenti non avranno raccolto tutti i riscontri necessari a chiarire se il rogo sia stato accidentale o se vi siano altre circostanze da accertare.
La comunità locale è rimasta scossa dall’accaduto, in particolare per la morte dell’uomo di 38 anni e per la gestione dell’emergenza che ha coinvolto i due minori. Le autorità competenti mantengono il massimo riserbo sulle indagini in corso e forniranno eventuali aggiornamenti ufficiali al termine degli accertamenti. Al momento l’attenzione è concentrata sull’esito delle verifiche tecniche e sulle condizioni dei sopravvissuti trasportati a Olbia.



