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Sant’Antonio di Gallura organizza un incontro pubblico sul futuro dell’eolico

Il Comune di Sant’Antonio di Gallura ha indetto un consiglio comunale aperto per il 10 luglio alle 19,30 nel Centro di aggregazione sociale: sindaco Carlo Duilio Viti e comunità si confronteranno sul tema dell’eolico e sulla difesa del territorio della Gallura.

Sant’Antonio di Gallura organizza un incontro pubblico sul futuro dell’eolico

Il 5 Luglio 2026 il Comune di Sant’Antonio di Gallura ha dato il via a un confronto pubblico per affrontare la questione dell’eolico sul territorio. La scelta dell’amministrazione è stata quella di convocare un consiglio comunale aperto per permettere ai residenti di esprimere opinioni e preoccupazioni in modo formale e condiviso. L’iniziativa nasce dalla volontà di rendere partecipativo il processo decisionale rispetto a piani energetici percepiti come lontani dalle esigenze locali.

La convocazione è stata pensata come un momento istituzionale e pubblico in cui mettere in campo posizioni chiare sulla tutela del paesaggio e dei caratteri storici della Gallura, evitando che scelte di dimensioni industriali vengano imposte senza un confronto reale con la comunità che vive quotidianamente quegli spazi.

Il ruolo del Comune e la posizione dell’amministrazione

L’amministrazione guidata dal sindaco Carlo Duilio Viti ha ribadito che la controversia non è una bocciatura aprioristica della tecnologia, ma riguardo alle modalità di attuazione. Il Comune sottolinea la differenza tra una transizione ecologica pianificata con equilibrio, rispettosa delle specificità ambientali, e processi spinti da logiche di mera speculazione che possono compromettere il valore paesaggistico e culturale locale. In particolare, si segnala il peso visivo e infrastrutturale legato all’installazione di aerogeneratori di grandi dimensioni, ritenuto incompatibile con la vocazione della zona.

Questo approccio istituzionale intende mettere al centro la partecipazione civica come diritto fondamentale: il Comune ha scelto la strada della convocazione pubblica per trasformare il dissenso sparso in una posizione condivisa, con l’obiettivo di rivolgersi con forza agli organi decisionali regionali e nazionali.

Appuntamento pubblico: data, luogo e obiettivi dell’incontro

L’appuntamento ufficiale è fissato per venerdì 10 luglio con inizio alle ore 19,30 nell’aula consiliare del Centro di aggregazione sociale di Sant’Antonio di Gallura. L’incontro è stato pensato come un momento di ascolto e di costruzione di una strategia comune per la tutela del territorio della Gallura. La serata servirà a raccogliere interventi, osservazioni tecniche e proposte da parte dei cittadini, in modo da declinare in modo concreto la volontà di non subire scelte imposte dall’esterno.

Tra gli obiettivi principali indicati dall’amministrazione c’è quello di inviare un messaggio chiaro agli enti competenti: la gestione delle risorse energetiche deve tenere conto delle comunità locali e delle loro tradizioni; non si tratta solo di numeri o di impatti economici, ma anche di identità culturale e protezione del paesaggio. L’aula consiliare del Centro di aggregazione sociale viene quindi allestita per ospitare un confronto che unisca ragionamento tecnico e rappresentanza civica.

Partecipazione e segnale istituzionale

La convocazione pubblica è altresì pensata per diventare un segnale istituzionale verso le autorità regionali e nazionali: il Comune vuole dimostrare che le istanze locali non sono episodiche ma radicate in una comunità pronta a difendere il proprio territorio. Il confronto programmato per il 10 luglio rappresenta quindi un passo verso la formalizzazione di una posizione comune, capace di incidere nelle fasi successive della pianificazione.

La cittadinanza è invitata a partecipare al consiglio comunale aperto del 10 luglio per contribuire al dibattito e rendere la propria voce parte integrante del processo decisionale promosso dal Comune.

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