Ogni estate, le spiagge di Cabras diventano un laboratorio a cielo aperto di educazione ambientale e tutela del territorio. Le Sentinelle del Sinis un gruppo di volontari coordinato da Legambiente il Comune di Cabras e l’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre si impegnano a proteggere uno dei patrimoni naturalistici più preziosi della Sardegna.
Il progetto, iniziato il 29 giugno e che proseguirà fino al 19 settembre vede i volontari operare lungo il litorale di Cabras, con l’obiettivo di sensibilizzare bagnanti e residenti sull’importanza della tutela ambientale. Le attività si concentrano principalmente sulla riduzione dei mozziconi di sigaretta, la promozione della differenziata e il rispetto delle regole per la protezione degli ecosistemi costieri.
Un’esperienza di crescita per i giovani volontari
I primi tre turni del campo estivo hanno coinvolto 33 giovani volontari provenienti da diverse regioni italiane, tra cui Lombardia, Lazio e Sardegna. Per molti di loro, si tratta della prima esperienza lontano da casa. Oltre all’impegno sulle spiagge, il campo rappresenta un’importante occasione di crescita personale spiega il coordinatore Cesare Agostini.
I partecipanti imparano a gestire in autonomia la vita comunitaria, organizzando i turni di lavoro e collaborando nelle attività quotidiane. Un aspetto fondamentale del progetto è l’adozione di stili di vita sostenibili, con un’alimentazione prevalentemente vegetariana e laboratori dedicati all’autoproduzione alimentare.
La collaborazione con la Compagnia Barracellare di Cabras
Una delle novità di quest’anno è la collaborazione strutturata con la Compagnia Barracellare di Cabras. I Barracelli partecipano alla formazione dei volontari, affiancando i formatori di Legambiente. I giovani imparano a distinguere le diverse modalità di intervento: da una parte il dialogo e l’informazione, dall’altra il ruolo della Polizia Rurale e della Polizia Locale nell’applicazione delle sanzioni.
La collaborazione prosegue durante tutta l’estate con almeno un turno congiunto settimanale. Quando l’attività informativa delle Sentinelle non è sufficiente a risolvere una situazione, i volontari possono contare sul supporto della Compagnia Barracellare, creando un sistema integrato in cui educazione e controllo operano in modo complementare.
Un ponte tra volontariato e istituzioni
Il sindaco Andrea Abis sottolinea l’importanza del progetto: Le Sentinelle del Sinis rappresentano un esempio concreto di cittadinanza attiva e di amore per il territorio. La collaborazione con la Compagnia Barracellare rafforza ulteriormente il progetto, creando un ponte tra volontariato e istituzioni.
Da una parte si educa, si informa e si previene, dall’altra si interviene quando necessario. Questo modello permette ai giovani di comprendere il valore delle regole e della tutela del bene comune, trasmettendo una cultura del rispetto e della responsabilità verso un patrimonio naturale che appartiene a tutti.
Risultati concreti e nuove sfide
Le attività sulle spiagge si svolgono prevalentemente a piedi e in bicicletta, riducendo al minimo l’utilizzo dei mezzi motorizzati e confermando la vocazione ecologica del progetto. I volontari informano residenti e visitatori sulle principali regole per la tutela degli ecosistemi costieri, come il divieto di asportare sabbia e conchiglie, il divieto di fumare sugli arenili e l’accesso dei cani esclusivamente nelle aree consentite.
Quest’anno, ai volontari è stato affidato un nuovo compito di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata nelle spiagge di Is Arutas e San Giovanni di Sinis dove sono partite le nuove modalità di raccolta dei rifiuti attraverso l’eco-isola a Is Arutas e le eco-navette a San Giovanni. I primi riscontri della stagione evidenziano una sensibile diminuzione dell’abbandono dei mozziconi di sigaretta, in particolare nella prima spiaggia di Is Arutas.
L’elevata richiesta di partecipazione ha portato gli organizzatori ad aumentare il numero dei posti disponibili, consentendo a un maggior numero di volontari di vivere l’esperienza delle Sentinelle del Sinis. Dopo i campi dedicati ai più giovani, sono partiti dal 26 luglio i sei turni riservati agli adulti, tutti già al completo.
Il progetto non rappresenta soltanto un’attività di tutela ambientale, ma anche un efficace strumento di promozione del territorio. Numerosi volontari, dopo aver conosciuto il territorio attraverso i campi di Legambiente, tornano negli anni successivi come semplici turisti, scegliendo nuovamente Cabras e il suo litorale per le proprie vacanze.



