Un video che sta facendo il giro dei social network ha scatenato una polemica a Quartu. Il titolare della prosciutteria Pata NegraMassimo Pisu ha filmato il momento in cui i carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) hanno chiuso il suo locale per presunte irregolarità igienico-sanitarie.
La vicenda, avvenuta in via Eligio Porcu ha visto il gestore filmare l’intero episodio, accusando i militari di accanimento e annunciando ricorsi legali. Il video, diventato virale, mostra una discussione accesa tra Pisu e i carabinieri, di fronte a clienti sconcertati.
Le presunte irregolarità e la difesa del titolare
Secondo quanto emerge dal video, i carabinieri del Nas sono intervenuti dopo aver riscontrato la presenza di alcuni insetti all’interno del locale. Inoltre, sarebbero state rilevate presunte irregolarità nella conservazione di alcuni formaggi e nell’etichettatura di altri prodotti.
Massimo Pisu, visibilmente disperato, ha spiegato di lavorare 18 ore al giorno e di aver cercato di spiegare ai militari che tutta la documentazione era in regola. Riguardo agli insetti, ha specificato che si trattava di babaiola del bambù un fenomeno normale che viene pulito regolarmente. “Il locale è pulito, sui tavoli non c’è un granello di polvere”, ha affermato.
Sulla conservazione dei formaggi, Pisu ha ribadito che vengono tenuti a temperatura controllata, come indicato dai produttori. “Questo è accanimento”, ha dichiarato, sostenendo di aver ricevuto tre controlli in un mese un fatto che definisce anomalo.
Il video virale e le reazioni
Il video, pubblicato sui social, ha suscitato numerose reazioni. In esso, un dipendente del locale spiega la situazione ai clienti presenti, accusando i carabinieri di voler chiudere il locale senza motivo. “Ci vuole far chiudere il locale perché in questo momento non ho tutta la documentazione che non riesco a servirle?”, chiede il dipendente.
Il carabiniere replica che la chiusura non è una minaccia, ma un provvedimento delle autorità competenti. “Vuole che il Nas vada via dal locale e non faccia niente?”, chiede il militare. Il dipendente, intanto, promette di inviare le fatture via mail il giorno successivo.
Il video si conclude con il titolare in lacrime, dichiarando: “Tutelo la nostra attività, lei mi sta mettendo in ginocchio”. I carabinieri, dal canto loro, hanno eseguito il loro lavoro senza fare passi indietro, e per ora la prosciutteria Pata Negra resta chiusa.
Le possibili conseguenze legali
Massimo Pisu ha annunciato la possibilità di ricorrere al Tribunale sostenendo che questa vicenda ha danneggiato gravemente la sua attività. “Andremo in Tribunale”, ha dichiarato, aggiungendo che i carabinieri hanno preteso di mandare via i clienti durante il blitz.
La vicenda, intanto, continua a far discutere, con molti che si chiedono se si tratti di un caso di accanimento o di un necessario controllo delle autorità. Il video, nel frattempo, continua a circolare sui social, alimentando il dibattito.



