Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha utilizzato il proprio canale social per comunicare, con effetto immediato, l’attivazione di una tregua energetica nella guerra tra Russia e Ucraina. Nell’annuncio, pubblicato sulla piattaforma “Truth”, Trump ha affermato che entrambe le parti avrebbero concordato di sospendere gli attacchi contro le infrastrutture energetiche, invitando esplicitamente a non violare l’accordo.
La dichiarazione, però, è caduta in un vuoto di conferme ufficiali: né Mosca né Kiev hanno rilasciato comunicati che attestino l’esistenza di un simile cessate-il-fuoco. L’assenza di una risposta da parte delle autorità militari russe ha alimentato dubbi sulla reale portata dell’intervento americano, lasciando gli osservatori internazionali a interrogarsi se si tratti di una mossa diplomatica o di una semplice operazione di informazione.
Trump annuncia la tregua: cosa dice il comunicato
Nel messaggio postato, Trump ha scritto: “Con effetto immediato, è in vigore una tregua energetica nella guerra tra Russia e Ucraina. Entrambe le parti hanno concordato. Non violatela!“. La brevità del tweet ha suscitato reazioni contrastanti: da un lato, i sostenitori dell’ex presidente hanno interpretato il contenuto come un segnale di apertura verso una de-escalation, dall’altro gli analisti hanno sottolineato la mancanza di dettagli operativi, come la durata della sospensione o le misure di verifica.
Assenza di conferma da Mosca
Fino a questo momento, il Cremlino non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale che approvi la versione di Trump. Gli uffici stampa russi continuano a riferire che le operazioni contro le strutture energetiche ucraine proseguono, mentre le forze militari mantengono la pressione su obiettivi strategici, tra cui le centrali elettriche di Kiev e le raffinerie situate nell’estremo ovest del paese.
La posizione di Kiev: negazione totale
Un alto funzionario ucraino, vicino al presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato al Financial Times che non esiste alcun accordo firmato né comunicato alle autorità di Kiev. Il responsabile ha sottolineato che le squadre di ricostruzione sono ancora impegnate a ripristinare le forniture di elettricità e acqua a seguito degli ultimi bombardamenti russi, e che nessuno a livello governativo ha ricevuto istruzioni di cessare le operazioni contro le installazioni energetiche russe.
In un’intervista rilasciata a Axios, Zelensky ha definito la notizia di Trump “una novità” per il presidente ucraino, ma ha aggiunto che, se Mosca fosse realmente d’accordo l’Ucraina sarebbe pronta a rispettare la sospensione. Tuttavia, poco dopo, un portavoce di Kiev ha ribadito che non è stata avviata alcuna trattativa formale su questo tema, lasciando la situazione in uno stato di stallo diplomatico.
Reazioni internazionali e altre dichiarazioni
Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent ha difeso un accordo separato sul diesel tra la Casa Bianca e la Russia, sostenendo che tale intesa è vantaggiosa per gli americani e accusando l’Unione Europea di ipocrisia. Bessent ha affermato che l’Europa ha continuato a fornire più risorse finanziarie a Mosca rispetto all’Ucraina, definendo la critica europea al “pacchetto diesel” come priva di fondamento.
Nel frattempo, le autorità tedesche hanno ribadito il loro sostegno a Zelensky, dichiarando di rimanere al fianco dell’Ucraina e di esercitare pressione su Vladimir Putin affinché accetti negoziati. Anche il primo ministro polacco, Donald Tusk ha confermato la solidarietà polacca e europea, assicurando a Zelensky che nulla potrà “piegarlo nella lotta contro l’aggressione russa”.
Gli ultimi attacchi militari continuano a mietere vittime: a Kharkiv un bombardamento aereo ha provocato la morte di una persona e ferito dieci, mentre nella regione di Lugansk dei droni ucraini hanno colpito obiettivi ritenuti “terroristici” dalle autorità filorusse, causando due morti e tredici feriti. Questi fatti alimentano la percezione che, nonostante le voci di una possibile “tregua energetica”, il conflitto rimanga estremamente attivo sul campo.



