Yael Trepy, il giovane attaccante francese del Cagliari, è in gravi condizioni dopo un incidente avvenuto in una piscina privata a Porto Cervo. Il calciatore, di soli 20 anni, ha rischiato di annegare durante un momento di relax, prima della ripresa degli allenamenti prevista per questo pomeriggio.
L’incidente è avvenuto domenica sera, durante le ultime ore di vacanza prima del ritorno a Cagliari. Secondo le prime ricostruzioni, Trepy potrebbe aver accusato un malore mentre faceva il bagno o potrebbe essere scivolato, finendo nella parte più profonda della piscina. Il giovane, che non sa nuotare, è stato prontamente soccorso da chi era vicino a lui, ma le sue condizioni sono rimaste critiche.
L’intervento dei soccorsi e il trasporto in ospedale
La gravità della situazione ha reso necessario l’intervento del 118. Trepy è stato intubato e trasportato con l’elisoccorso all’ospedale SS.Annunziata di Sassari, dove è stato ricoverato in terapia intensiva. Una Tac toracica ha rivelato la presenza di grandi quantità di liquido nei polmoni, rendendo difficile lo scambio di ossigeno. Per evitare sofferenze al paziente e consentire la somministrazione di una terapia, i medici hanno deciso di tenere il giovane in coma farmacologico sotto costante monitoraggio.
Altri esami effettuati in mattinata hanno escluso danni cerebrali o cardiologici legati al principio di annegamento. Secondo i primi riscontri della polizia di Stato, intervenuta sul posto, Trepy si sarebbe sentito male mentre faceva il bagno e, non sapendo nuotare, è finito sott’acqua, inalando una grande quantità di acqua nei polmoni. Al momento non risulta esserci alcuna inchiesta della Procura, informata dei fatti, su quanto accaduto.
La reazione del Cagliari e del presidente Giulini
Il Cagliari Calcio ha rilasciato una nota ufficiale in cui esprime preoccupazione per le condizioni del calciatore. “Il club è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni. In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili.”
Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha espresso il suo sostegno al giocatore attraverso un messaggio sui social: “Siamo tutti con te, Yael. La vita ti ha già messo davanti a situazioni complicate e tu hai sempre trovato la forza per affrontarle. La tua famiglia rossoblù prega di poterti riabbracciare al più presto.”
La carriera di Yael Trepy e il suo legame con il Cagliari
Yael Trepy, cresciuto professionalmente a Parigi al Villeneuve Academie football, si è trasferito al Cagliari nel 2026. Ha iniziato a giocare prima nell’Under 18 e poi nella Primavera, dove ha contribuito a conquistare una storica Coppa Italia per la formazione sarda. Alla 19esima giornata dello scorso campionato, ha fatto il suo esordio in Serie A contro la Cremonese, segnando il gol del definitivo 2-2.
Per l’allenatore fabio pisacane, Trepy è quasi un figlio. Lo ha cresciuto in Primavera e portato in prima squadra fino all’esordio di Cremona. La squadra si è ritrovata al centro sportivo di Assemini, con giocatori e staff preoccupati e increduli, ma comunque al lavoro per preparare una partita importante.
La vicenda ha scosso profondamente l’ambiente del Cagliari, con tutti i membri del club che monitorano costantemente la situazione. La speranza è che Trepy possa riprendere al più presto la sua carriera calcistica, dopo aver superato questo difficile momento.



