12 Giugno 2026 ☀ 25°

Incendio doloso a Cagliari: la città risponde con un presidio antirazzista

La notte tra il 10 e l'11 giugno, un incendio doloso ha colpito la moschea Al-Hoda a Cagliari. La comunità si è mobilitata con un presidio di solidarietà.

Incendio doloso a Cagliari: la città risponde con un presidio antirazzista

Nella notte tra il 10 e l’11 giugno, un gesto intimidatorio ha scosso la comunità musulmana di Cagliari. Alcune fioriere in plastica sono state date alle fiamme davanti alla moschea Al-Hoda in via del Collegio, un atto che ha immediatamente suscitato indignazione e preoccupazione. La risposta della città non si è fatta attendere: nella serata di giovedì 11 giugno, un centinaio di persone ha partecipato a un presidio di solidarietà organizzato da Potere al Popolo e Sardegna e la Casa del Popolo Rosa Luxemburg.

Un atto di violenza in un clima di odio crescente

L’incendio, che per fortuna è stato prontamente spento dai residenti prima che potesse causare danni più gravi, è stato subito considerato un gesto intimidatorio. Gli organizzatori del presidio hanno definito l’episodio infame e preoccupantefiglio di un clima d’odio che si sta diffondendo in tutto l’Occidente. “Sappiamo chi sono i mandanti e gli agitatori che mirano a dare agibilità politica a narrazioni apertamente razziste e immaginari intrisi di xenofobia”, hanno dichiarato, sottolineando la responsabilità di chi alimenta questi atti di violenza.

L’intervento delle forze dell’ordine

I Vigili del fuoco e i carabinieri di Stampace sono intervenuti tempestivamente dopo la segnalazione dell’incendio. Le indagini sono ancora in corso, ma sembra certo che il rogo sia stato appiccato dolosamente, probabilmente con l’uso di liquido infiammabile. Le fiamme si sono estese verso gli ingressi delle case vicine, tra cui quello della moschea Al Huda. I residenti hanno cercato di spegnere le fiamme, evitando danni più gravi. Al momento dell’arrivo dei vigili del fuoco, l’incendio era già stato domato.

La solidarietà della città

La comunità musulmana di Cagliari ha ricevuto la solidarietà non solo dagli organizzatori del presidio, ma anche dal gruppo Avs del Consiglio comunale. “Aspettiamo l’esito delle indagini, ma è verosimile che l’incendio che questa notte ha minacciato la moschea di via del Collegio abbia origine dolosa e che il bersaglio fosse proprio il luogo di culto”, hanno dichiarato i consiglieri, ribadendo che Cagliari è una città antirazzista dove non c’è spazio per discriminazione e odio.

Il presidio di solidarietà ha visto la partecipazione di un centinaio di persone, un segnale forte della volontà della città di opporsi a ogni forma di razzismo e fascismo. “Continueremo a opporci con ogni mezzo necessario a ogni rigurgito razzista, fascista, segregazionista”, hanno dichiarato gli organizzatori, sottolineando l’importanza di contrastare chi alimenta l’odio e la xenofobia.

Sardegna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 26 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 12 Giugno