In un angolo di Cagliari, una gastronomia sta facendo la differenza. Non solo per i piatti che offre, ma per il progetto sociale che rappresenta. Noi Altri, questo il nome del locale, è molto più di un semplice ristorante: è un luogo dove le persone con disabilità e fragilità trovano opportunità di lavoro e crescita professionale.
Nato dall’esperienza della Cooperativa Sociale Controvento Noi Altri è un esempio concreto di come l’inclusione lavorativa possa diventare realtà. Il progetto non si limita a offrire un’attività sociale, ma punta a creare una vera e propria impresa, dove ogni lavoratore ha compiti precisi, responsabilità e la possibilità di crescere.
Un nome che racconta una filosofia
Il nome Noi Altri non è stato scelto a caso. Esso rappresenta la filosofia alla base del progetto: superare la distinzione tra noi e loro mettendo al centro la persona prima della sua condizione. Prima dell’apertura del locale, tutti i lavoratori hanno seguito un percorso di formazione fatto di laboratori, esperienze pratiche e affiancamento, per essere pronti ad affrontare le sfide del lavoro in gastronomia.
La visita di Stefania Unida e l’incontro con Valentina Meloni
Nei giorni scorsi, la gastronomia ha accolto Stefania Unida divulgatrice scientifica e fondatrice del progetto Prof Dr Geek che da tempo si occupa di salute, disabilità e malattie croniche. Durante la sua visita, Stefania ha incontrato Valentina Meloni approfondendo la storia e gli obiettivi di una realtà che considera il lavoro uno strumento fondamentale per favorire autonomia e indipendenza.
Un ambiente di lavoro normale e inclusivo
Entrando da Noi Altri, si respira la quotidianità di qualsiasi attività di ristorazione: c’è chi cucina, chi serve i clienti, chi organizza il lavoro. Ed è proprio questa normalità a rappresentare uno degli aspetti più significativi del progetto. Noi Altri punta a valorizzare capacità e competenze, senza lasciare che la disabilità diventi l’unico elemento attraverso cui guardare una persona.
Un esempio di inclusione lavorativa concreta
Per la Cooperativa Sociale Controvento, la gastronomia Noi Altri è il risultato di un percorso costruito nel tempo. Rappresenta un esempio di inclusione lavorativa concreta, dimostrando come formazione, responsabilità e fiducia possano trasformarsi in opportunità reali. Un’esperienza che contribuisce anche a diffondere una diversa cultura della disabilità, mostrando che il lavoro può essere un potente strumento di emancipazione e autonomia.



