L’ultimo incontro tra il CEO di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, e le autorità del Ministero dei Trasporti, ENAC e Regione Sardegna ha portato a una decisione che segnerà il panorama aereo dell’isola. La compagnia ha dichiarato l’intenzione di cessare tutti i voli stabiliti dalla continuità territoriale entro gennaio 2027, garantendo un preavviso di sei mesi per non creare disservizi ai passeggeri.
Aeroitalia decide di chiudere i collegamenti aerei con la Sardegna
Secondo le dichiarazioni rilasciate durante l’incontro, la causa principale è l’aumento vertiginoso del prezzo del carburante, che per la compagnia è salito del 150% rispetto al febbraio precedente, generando costi aggiuntivi per 18,4 milioni di euro. A ciò si aggiunge il mancato accoglimento delle compensazioni economiche richieste nei mesi scorsi. Di conseguenza, Aeroitalia ha comunicato la volontà di rinunciare ai tre tratti: Cagliari-Roma Fiumicino, Olbia-Roma Fiumicino e Olbia-Milano Linate, rispettando il termine di preavviso previsto dalla normativa.
Il quadro normativo che regola le rotte sarde
Il decreto md 213 del 9 settembre 2025 stabilisce, al paragrafo 3.1.2.3.1.1, che le tratte Olbia-Roma e viceversa debbano prevedere quattro frequenze giornaliere nei mesi di novembre, dicembre, gennaio e febbraio, distribuite su mattina, pomeriggio e sera. La normativa prevede però delle eccezioni: la sezione 3.2.10 consente l’uso di aeromobili più piccoli se la domanda scende sotto il 50 % dell’offerta giornaliera, ma richiede l’autorizzazione regionale. Inoltre, la clausola 3.2.12 ammette la riduzione delle frequenze solo se, per tre mesi consecutivi, il traffico cala almeno del 15 % rispetto alle previsioni, con decisione condivisa tra Regione, Ministero e ENAC e applicazione nell’annualità successiva.
Frequenze giornaliere obbligatorie e possibilità di adeguamento
Queste disposizioni dimostrano che la semplice stagionalità non consente di eliminare una frequenza senza un iter formale. Il valore minimo di operatività è fissato al 98 % dei voli programmati per trimestre, salvo cause di forza maggiore non imputabili al vettore, secondo il paragrafo 3.4.8. Pertanto, la riduzione proposta da Aeroitalia da quattro a tre voli giornalieri per la tratta Olbia-Roma non è coperta da una autorizzazione esplicita, creando un punto di tensione tra la compagnia e la Regione.
L’impatto economico del rincaro del carburante
Intrieri ha illustrato che, quando la compagnia aveva firmato il contratto, il jet fuel costava circa 650 €/tonnellata. Dopo l’impennata, le quotazioni sono arrivate a 1.500 €/tonnellata, con un incremento superiore al 130 %. Per un Boeing 737 impiegato sulla rotta Olbia-Roma, con un consumo medio di 2,5-3 tonnellate per tratta, il costo aggiuntivo si aggira tra 2.125 € e 2.550 € per volo. Su base quotidiana, l’onere diventa decisivo, soprattutto considerando che, anche con tassi di riempimento elevati, le tariffe amministrate limitano la capacità di trasferire questi costi ai passeggeri.
La Regione Sardegna ha stanziato un fondo di dieci milioni di euro per fronteggiare gli extracosti, ma Aeroitalia ha indicato un fabbisogno complessivo di venti milioni di euro per l’intero settore, includendo anche ITA Airways. L’istruttoria avviata a fine settembre riguarda i costi sostenuti dal 1 marzo al 30 settembre 2026, mentre la discussione sulla programmazione invernale 2026-2027 resta una questione finanziaria ancora aperta.
La Treccani dedicata a Gigi Riva
Parallelamente, la casa editrice Treccani ha pubblicato un volume della collana “Miti Italiani” dedicato a Gigi Riva, il celebre attaccante del Cagliari. Nato a Leggiuno (Varese) il 7 novembre 1944 e scomparso a Cagliari il 22 gennaio 2024, Riva è stato soprannominato “Rombo di Tuono” per la potenza del suo tiro e rimane il miglior marcatore della nazionale azzurra con 35 gol in 42 presenze. Il libro ricostruisce la sua carriera, dalla conquista dello scudetto del 1970 alle vittorie all’Europa del 1968, passando per la finale dei Mondiali del 1970, e approfondisce il suo legame indissolubile con l’Isola.
La pubblicazione non si limita a una cronaca sportiva: analizza la riservatezza del campione, la sua scelta di restare fedele al Cagliari nonostante le offerte di grandi club e il ruolo di simbolo per più di un’intera generazione di sardi. Il volume si inserisce nella collana Treccani come riconoscimento di un mito che ha segnato la storia del calcio italiano e che continua a ispirare.



