Una tranquilla mattina di fine settimana a Sassari si è trasformata in una scena di panico quando un’automobile ha sorpassato la fila di veicoli ferma per consentire l’attraversamento delle pedine, colpendo due bambine in strisce pedonali di via Rockefeller.
Le due piccole, accompagnate dalla madre, stavano percorrendo il tratto pedonale quando la colonna di auto, bloccata per rispetto del diritto di precedenza, è stata violata da un conducente che ha approfittato della corsia di sorpasso. Dopo l’impatto, il veicolo ha brevemente arrestato il moto prima di allontanarsi, lasciando la scena senza lasciare tracce.
Dettaglio dell’incidente in via Rockefeller
Secondo le testimonianze raccolte sul posto, la dinamica è avvenuta intorno alle ore di punta del mattino. La madre, spinta dal desiderio di attraversare rapidamente, ha guidato le bambine verso le strisce pedonali dove, come di consueto, gli automobilisti hanno fermato le proprie vetture. Un guidatore, però, ha accelerato nella corsia di sorpasso, superando l’intera fila e investendo le due bambine prima di fermarsi per un istante, probabilmente per valutare la situazione.
Il sorpasso e la fuga
Il conducente, dopo aver colpito le vittime, ha ripreso velocemente la marcia, facendo perdere ogni possibile traccia. Gli abitanti della zona hanno segnalato il viaggio improvviso dell’auto, descrivendola come una berlina di colore non identificato. Questa azione è stata definita dalle autorità come fuga dal luogo dell’incidente reato punito severamente dal codice della strada.
Intervento sanitario e stato delle bambine
Le due bambine, nonostante lo spavento, non hanno riportato lesioni gravi. Sono state subito prelevate dai soccorsi e trasportate al pronto soccorso dell’Ospedale Santissima Annunziata tramite le ambulanze del 118. I medici hanno effettuato le prime valutazioni, confermando l’assenza di fratture o emorragie importanti, ma hanno comunque deciso di osservare le piccole per un periodo di monitoraggio.
Indagini della Polizia locale e ruolo della videosorveglianza
Sul luogo dei fatti è intervenuta la Polizia locale che ha avviato un’indagine per identificare il responsabile. Oltre alle dichiarazioni dei numerosi testimoni presenti, gli investigatori stanno analizzando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza installate lungo via Rockefeller e nei pressi della caserma dei Carabinieri. Le immagini potrebbero fornire la targa del veicolo o altri indizi utili per la ricostruzione del percorso dell’automobilista.
Le autorità invitano chiunque abbia assistito all’accaduto o possieda filmati dell’incidente a farsi avanti, assicurando la massima riservatezza. La ricerca del cosiddetto “pirata della strada” è ormai al centro dell’operato delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di garantire che chi ha messo a rischio la vita di due minori venga prontamente individuato e perseguito.



