La Festa del donatore 2026 si tiene a Cagliari il 13 e il 14 giugno al T-Hotel e offre un programma che unisce approfondimento scientifico, riflessione istituzionale e riconoscimento per i donatori. L’iniziativa, promossa dall’Avis provinciale di Cagliari con il patrocinio del Comune di Cagliari mette al centro la donazione del plasma come risorsa strategica per il sistema sanitario regionale.
La due giorni è progettata per coinvolgere operatori sanitari, istituzioni, volontari e cittadini: sabato mattina, dalle 9 alle 13 è previsto il convegno medico-scientifico “Plasma: dal dono alla cura. Connettere solidarietà e terapia nella medicina moderna” mentre la domenica sarà dedicata alle premiazioni dei donatori benemeriti delle Avis comunali della provincia di Cagliari in occasione della Giornata mondiale del Donatore di Sangue del 14 giugno.
Il convegno del 13 giugno e gli appelli delle istituzioni
Aprendo i lavori del convegno, Piero Comandini presidente del Consiglio regionale ha rilanciato l’importanza di un lavoro congiunto: “Istituzioni, associazioni, operatori sanitari devono lavorare insieme per rafforzare la cultura della donazione, cominciando dall’informazione”. Comandini ha sottolineato che la realtà locale fatica a soddisfare il fabbisogno regionale, con criticità accentuate nel periodo estivo, e ha evidenziato la necessità di avvicinare i giovani, sostenere la ricerca e non trascurare l’assistenza.
Il presidente ha inoltre richiamato la questione delle risorse umane: esiste una “crisi di vocazioni” nel personale sanitario, una professione spesso impegnativa e non sempre adeguatamente valorizzata. Per questo motivo, secondo Comandini, è essenziale “sostenere il personale del nostro servizio sanitario, abbattere muri, riportare la fiducia in chi opera ogni giorno per la salute di tutti noi”.
Riflessioni sul ruolo del plasma nella medicina moderna
Nel corso delle sessioni scientifiche si discuterà del valore del plasma per la produzione di medicinali plasmaderivati e per terapie innovative. L’obiettivo dichiarato dall’Avis è promuovere la formazione e la sensibilizzazione sulla donazione del plasma, considerata una risorsa sempre più cruciale per l’autosufficienza regionale.
Programma pomeridiano, iniziative locali e il progetto di via Talete
Nel pomeriggio del 13 giugno è previsto il convegno “Oltre l’algoritmo: la centralità della Persona nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale” dove tra i relatori figura Andrea Angioni tesoriere dell’Avis Provinciale Cagliari. Angioni collegherà presente e passato riflettendo sull’eredità morale del fondatore dell’Avis, Vittorio Formentano ricordando che “Non si limitò a invocare la generosità delle persone la organizzò. L’innovazione non va subita. Va orientata“.
Sul fronte operativo, il presidente provinciale Nicola Ondradu ha spiegato che oggi solo il Centro Trasfusionale del Brotzu consente la donazione del plasma in provincia. Per lavorare verso l’autosufficienza, è previsto che dal venga avviata la raccolta del plasma presso la sede di via Talete rendendo così disponibile un secondo centro nella provincia di Cagliari.
La giornata di premiazioni del 14 giugno
La manifestazione si chiuderà domenica 14 giugno con la premiazione dei donatori benemeriti delle Avis comunali della provincia di Cagliari. Il presidente del Consiglio comunale, Marco Benucci parteciperà in rappresentanza dell’Amministrazione civica e ha sintetizzato il messaggio dell’evento: “Donazione, un gesto concreto che salva vite” e “La cultura della donazione rappresenta uno dei pilastri più solidi della coesione sociale“.
La Festa del Donatore 2026 vuole



