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Giornate FAI d’Autunno 2026: itinerari unici in Liguria e Sardegna

Scopri i tesori nascosti di Liguria e Sardegna in due giorni di visite gratuite offerte dal FAI.

Giornate FAI d’Autunno 2026: itinerari unici in Liguria e Sardegna

Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ritorna per la sua quindicesima edizione delle Giornate d’Autunno, un appuntamento nazionale che quest’anno si svolge il 10 e 11 ottobre 2026. Per due giorni, più di 700 spazi solitamente chiusi al pubblico – monumenti, castelli, ville storiche, aree naturali e laboratori artigianali – si apriranno in tutta Italia, con particolare attenzione a Liguria e Sardegna. L’evento, promosso dalle delegazioni regionali e dal grande impegno dei giovani volontari, prevede ingressi a contributo libero, permettendo a chiunque di contribuire alla conservazione del patrimonio con una semplice donazione.

Liguria: un itinerario d’arte, storia e tradizione artigianale

In Liguria, la lista delle aperture comprende otto beni del FAI, tutti situati lungo la costa e l’entroterra. A Genova, l’Antica Barberia Giacalone riapre le sue porte dalle 10:00 alle 17:30 del sabato e fino alle 13:00 della domenica. Situata in un tipico caruggio del centro storico, la bottega, fondata nel 1882, conserva arredi in stile art déco e ospita giovani barbieri che mantengono viva una tradizione secolare.

Visite in lingua dei segni

L’abbazia benedettina di San Fruttuoso a Camogli, e la Casa Carbone a Lavagna saranno oggetto di visite guidate con traduzione simultanea in LIS frutto dell’accordo siglato con l’Istituto Assarotti per Sordomuti di Chiavari. Le guide, supportate da tablet con QR code, offriranno anche podcast e schede informative per un’esperienza autonoma.

Altra tappa è la Villa Rezzola di Lerici, dove la famiglia proprietaria ha consentito l’accesso a giardini panoramici e a una collezione d’arte privata. Il Podere Lovara a Levanto, inserito in una cornice naturalistica, propone passeggiate guidate tra vigneti storici e percorsi naturalistici del Parco di Portofino. Infine, la Casa e Collezione Laura a Ospedaletti chiude l’offerta ligure con esposizioni di oggetti d’epoca e laboratori di restauro.

Sardegna: patrimonio archeologico, militare e ambientale in mostra

In Sardegna, l’evento si estende su quattro province, toccando luoghi di grande valore storico e ambientale. Le Saline Conti Vecchi di Assemini aprono un percorso tra le antiche vasche di evaporazione, con un tour in trenino attraverso le saline e una passeggiata guidata verso il villaggio di Macchiareddu, dove si racconta la vita dei “salinai”.

La Base Operativa Antincendio di Fenosu

La Base operativa antincendio di Fenosu gestita dal Corpo Forestale Vigilanza Ambientale, si rende accessibile al pubblico per la prima volta. I visitatori potranno osservare la Sala Operativa, le tecnologie di monitoraggio del fuoco e gli elicotteri leggeri AIB, grazie a gruppi di massimo 15 persone per visita.

Il Teleposto radar meteo di Capo Caccia ubicato nella storica struttura del semaforo costiero, è un altro punto di forza. Militari dell’Aeronautica Militare mostrano gli strumenti di rilevazione del vento, della pressione atmosferica e dei pollini, mentre si spiega il ruolo storico del sito durante la Seconda Guerra Mondiale.

Tra le aperture culturali, il Campanile del Duomo di San Nicola a Sassari permette di salire fino a 35 metri di altezza, offrendo una vista panoramica sulla città medievale. Le visite includono la narrazione delle fasi di costruzione dal XII al XVIII secolo e la possibilità di ascoltare aneddoti sulla vita sacra della capitale sardegna.

Inclusività, volontariato e sostegno al patrimonio

Le Giornate d’Autunno non sono solo un’occasione per ammirare luoghi inattesi ma anche un momento di partecipazione attiva. I volontari, insieme agli “Apprendisti Ciceroni”, accompagnano i visitatori, raccontano storie locali e gestiscono le attività didattiche. Ogni ingresso è accompagnato da una donazione volontaria, che viene reinvestita nella manutenzione, nella ricerca e nella valorizzazione dei beni culturali.

Il programma, disponibile sul sito ufficiale, elenca in dettaglio orari, modalità di prenotazione e attività speciali, come le passeggiate naturalistiche nel Parco di Portofino e le visite tematiche all’Abbazia di San Fruttuoso. L’evento si configura così come un racconto collettivo di arte, storia, tradizioni artigianali e tutela ambientale, capace di unire il pubblico di tutto il Paese attorno a una missione condivisa.

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