Il settore agricolo italiano è al centro di una rivoluzione senza precedenti. Con l’approvazione del Coltivaitalia alla Camera, il governo ha stanziato un miliardo e duecento milioni di euro per rilanciare settori strategici come cereali, olio d’oliva e carne bovina. Ma non solo: la Regione Abruzzo ha annunciato un bando da 2,1 milioni di euro per incentivare agriturismi, servizi sociali e fattorie didattiche.
Questi investimenti mirano a ridurre la dipendenza dalle importazioni, favorire il ricambio generazionale e promuovere un’agricoltura più competitiva, giovane, tecnologica e sostenibile.
Coltivaitalia: un passo avanti per l’agricoltura italiana
L’onorevole Giandiego Gatta di Forza Italia ha commentato l’approvazione del Coltivaitalia definendolo il più grande intervento in materia di agricoltura dal 1977. “Con questa legge – ha dichiarato Gatta – la maggioranza di governo ha dimostrato di avere posto il comparto primario al centro della propria agenda politica.”
Il provvedimento prevede facilitazioni di accesso al credito e l’uso gratuito di migliaia di ettari di terreni per i giovani agricoltori. “Alle chiacchiere e al disfattismo della sinistra – ha aggiunto Gatta – contrapponiamo la politica del Fare!”
Regione Abruzzo: 2,1 milioni per diversificare le attività agricole
La Regione Abruzzo ha pubblicato un bando per incentivare la diversificazione delle attività agricole. Il vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente ha spiegato che l’obiettivo è rafforzare la capacità di generare reddito e creare nuove occasioni di lavoro.
Il bando, che fa parte del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) Abruzzo 2026-2027 mette a disposizione 2.096.856,68 euro per investimenti compresi tra 20.000 e 250.000 euro per azienda. Le attività finanziate includono agriturismi, agricoltura sociale, fattorie didattiche e trasformazione di prodotti agricoli.
Come partecipare al bando
Le domande di sostegno dovranno essere presentate sul portale SIAN a partire dal mese di settembre. Il bando sarà attuato mediante procedura valutativa con formazione di una graduatoria di merito.
Questi investimenti rappresentano un’opportunità unica per il settore agricolo italiano, offrendo nuove prospettive per giovani e imprese e contribuendo a uno sviluppo sostenibile delle aree rurali.



