3 Giugno 2026 ☀ 19°

Luna Rossa punta alla Coppa America: Sirena rilancia l’ambizione italiana

Max Sirena conferma l'obiettivo di portare la Coppa America in Italia con Luna Rossa, dettagli sul nuovo scafo, l'arrivo di Peter Burling e le prestazioni di giovani e team femminile

Luna Rossa punta alla Coppa America: Sirena rilancia l’ambizione italiana

Il 24 maggio 2026, dalla base di Cagliari, Max Sirena ha ribadito un proposito chiaro: vincere la Coppa America alla guida di Luna Rossa, gesto dedicato anche a Patrizio Bertelli e all’intero progetto italiano. Dopo esperienze vincenti con squadre come Oracle e New Zealand, Sirena non nasconde la volontà di conquistare il trofeo per l’Italia con la bandiera di Luna Rossa e con un team che mescola esperienza internazionale e giovani promesse. Nel contesto delle regate preliminari della Louis Vuitton per la 38a edizione, disputate a Cagliari sugli AC40, la squadra Women & Youth si è distinta conquistando i primi posti e offrendo indicazioni importanti sullo stato di forma della campagna.

La sfida e gli avversari da battere

Nel panorama dei challengers, Emirates Team New Zealand rimane il punto di riferimento sportivo: detentori del titolo e sempre indicati come il team da battere. Sirena li descrive come quelli che si presentano da underdog, ma che in realtà dispongono di risorse umane e tecniche imponenti; un team di centinaia di professionisti pronto a tornare aggressivo per difendere la Coppa, soprattutto dopo averla portata in Italia in passato. Per Luna Rossa il confronto non è solo in acqua: la competizione si gioca anche sui tempi di sviluppo, sulle scelte logistiche e sulla capacità di trasformare le prove in miglioramenti concreti, sapendo che il clima sarà meno benevolo per i detentori e che la pressione mediatica e nazionale crescerà avvicinandosi al 2027.

Peter Burling: l’innesto decisivo

L’arrivo di Peter Burling è considerato da Sirena un valore aggiunto cruciale: il velista neozelandese ha un palmarès che lo colloca tra i più vincenti degli ultimi decenni e porta competenze sia in acqua sia nel lavoro a terra. Burling è visto come un asset strategico, capace di trasferire know‑how e organizzazione internazionale al gruppo, oltre a elevare il livello di performance in regata. La sua scelta di unirsi a Luna Rossa è interpretata come un segnale della fiducia che professionisti di alto profilo ripongono nel progetto italiano, e come un elemento che può incidere sulle dinamiche di timoneria e tattica nella fase finale della sfida.

La nuova barca e il piano tecnico

Il progetto dello scafo per la prossima edizione è in piena attività: i lavori di progettazione sono in fase avanzata e la nuova imbarcazione è già in cantiere locale. Sirena ha riferito che sono state effettuate prove al traino di recente, utili per verificare la geometria e alcune scelte strutturali; il modello manterrà una silhouette simile a quella vista a Barcellona nel 2026, ma sarà radicalmente innovativo nei sistemi e nelle soluzioni tecniche a bordo. La costruzione della base per il nuovo AC75 è prevista di iniziare a Napoli intorno a settembre, mentre la calendarizzazione delle uscite in mare — se in dicembre, gennaio o più avanti — sarà decisa valutando aspetti tecnico‑logistici che influenzano il cronoprogramma della campagna verso il 2027.

AC40 e AC75: differenze e impatto sulle regate

Le regate preliminari si disputano su AC40, scafi più piccoli e pensati per prove di flotta e spettacolo, ma la Coppa si deciderà su AC75, imbarcazioni molto diverse per dimensioni, potenza e complessità dei sistemi. Questo passaggio implica che i risultati ottenuti sui One Design sono utili per valutare processi, tattiche e formazione, ma non sempre sono predittivi dell’esito finale: entreranno in gioco progettazione delle ali, gestione delle vele, integrazione dei sistemi di controllo e capacità di squadra in condizioni di maggior velocità e carico.

Giovani, Women & Youth: la linfa della campagna

Un elemento che Sirena sottolinea con forza è il contributo dei giovani e del team Women & Youth, già protagonisti nel 2026 con successi importanti come la vittoria nella Puig Women’s America’s Cup a Barcellona e trionfi nelle competizioni giovanili. Nomi come Marco Gradoni e Ruggero Tita emergono per forma e preparazione: i più giovani hanno lavorato intensamente sulle barche One Design e questo ha inciso positivamente sulla loro resa in regata. Il programma di sviluppo ha integrato formazione mirata, test ripetuti e un approccio che vuole trasferire esperienza ai talenti under 25, trasformando le buone prestazioni di oggi in opzioni concrete per i ruoli chiave di domani.

Verso Napoli 2027: prospettive e obiettivi

Guardando a Napoli 2027, Sirena e il team mantengono un equilibrio tra ambizione e realismo: l’obiettivo rimane portare la Coppa America in Italia, ma la strada richiede tempo, pianificazione tecnica e capacità di integrare risorse internazionali e giovani promesse. La base a Napoli e il programma di prove saranno determinanti per mettere a punto l’AC75, mentre la presenza di leader affermati e di nuovi innesti come Peter Burling aumentano le probabilità di successo. In sintesi, la campagna di Luna Rossa si propone di trasformare la passione nazionale in un progetto competitivo, sostenuto da sviluppo tecnico continuo e da una squadra che unisce esperienza, innovazione e ricambio generazionale.

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