1 Ottobre 2026 ☁ 27°

Nuovo futuro per l’ex stabilimento Keller: piano di reindustrializzazione

L'ex stabilimento Keller di Villacidro diventa il prossimo polo ferroviario sardo grazie a un accordo tra Regione, sindacati e Gruppo Bertolotti.

Nuovo futuro per l’ex stabilimento Keller: piano di reindustrializzazione

L’Assessorato regionale dell’Industria ha ospitato un incontro decisivo con l’assessore Emanuele Cani, i rappresentanti sindacali Fiom, Fsm Cisl e UILM e il dirigente Luca Barneschi del Gruppo Bertolotti. Durante la riunione è stato confermato l’acquisto dell’impianto ex Keller a Villacidro, segnando l’inizio di un percorso di reindustrializzazione volto a trasformare il sito in un polo ferroviario moderno. Dopo due anni di dialoghi intensi e periodi di grande incertezza, le parti hanno concordato una strategia condivisa per dare nuova linfa al territorio.

Il piano di trasformazione in un polo ferroviario avanzato

Il Gruppo Bertolotti ha presentato un progetto articolato in più fasi, dalla messa in sicurezza dell’impianto fino alla riattivazione della produzione. Il cuore della proposta è la creazione di un centro di eccellenza per la lavorazione e la manutenzione di materiale rotabile destinato sia al mercato nazionale sia a quello internazionale. Gli investimenti previsti coprono upgrade tecnologici, infrastrutture per il trasporto su rotaia e spazi per la ricerca. L’obiettivo è posizionare la Sardegna come punto di riferimento nel settore ferroviario, sfruttando la posizione strategica dell’isola e le competenze locali.

Fasi operative e investimenti previsti

Secondo le indicazioni fornite da Bertolotti, la prima tappa consiste nella riqualificazione ambientale dell’ex stabilimento, con interventi di bonifica e adeguamento degli impianti alle normative europee. Successivamente seguirà l’installazione di linee di produzione automatizzate, dotate di tecnologie digitali per il monitoraggio in tempo reale. Il budget complessivo, pur non essendo stato divulgato, prevede una spesa significativa, con una chiara attenzione a garantire la competitività sui mercati esteri. Parallelamente, si prevede la creazione di un hub logistico per la distribuzione dei componenti ferroviari prodotti in loco.

Il ruolo dei sindacati e le prospettive occupazionali

Fiom, Fsm Cisl e UILM hanno sottolineato l’importanza di mantenere un dialogo costante con l’azienda e con le istituzioni regionali per assicurare il rispetto dei tempi e degli obiettivi occupazionali. I sindacati hanno chiesto che la ricomposizione del personale parta dal bacino dei precedenti dipendenti di Keller, già in possesso del know-how necessario per le nuove attività. Bertolotti ha accettato di avviare uno scouting mirato volto a identificare le professionalità disponibili, garantendo così una transizione più rapida e la conservazione del capitale umano locale.

Le organizzazioni sindacali hanno inoltre ribadito la volontà di monitorare l’implementazione del progetto, auspicando che le promesse si traducano in posti di lavoro stabili e in una crescita economica sostenibile per l’intera Sardegna. In attesa dei dettagli tecnici e operativi del piano industriale, Fiom, Fsm Cisl e UILM rimangono vigili e pronti a intervenire per accelerare le fasi preliminari, mantenendo sempre aperto il canale di confronto con l’azienda e con la Regione.

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