Il gruppo di costruzioni Webuild ha compiuto un nuovo passo verso il controllo di Trevi, acquistando ulteriori azioni che lo portano a detenere più di un terzo del capitale sociale. Superata la soglia del 30%, l’offerta pubblica di acquisto in corso passa da volontaria a obbligatoria per norma, garantendo a tutti gli azionisti condizioni certe di prezzo e di pagamento.
Acquisto di nuovo stock e aumento della partecipazione
Attraverso il proprio advisor finanziario Intermonte SIM, Webuild ha sottoscritto l’acquisto di 3.068.084 azioni al prezzo di 5,165 euro ciascuna. Con questa operazione la partecipazione sale a 22.675.764 azioni, equivalenti al 34,58% del capitale e dei diritti di voto di Trevi. L’investimento è interamente in contanti e conferma la strategia di consolidamento già avviata dal gruppo.
L’offerta pubblica di acquisto diventa obbligatoria
Il superamento del 30% attiva l’articolo 106 del Testo unico della finanza, che prevede un’obbligazione di offerta sulla totalità delle azioni non possedute a un prezzo non inferiore a quello più alto pagato nei sei mesi precedenti. Poiché l’attuale Opa copre già tutte le azioni rimaste libere e il prezzo di 5,165 euro rispetta il requisito normativo, non è necessario lanciare una nuova procedura: l’offerta in corso acquista carattere obbligatorio.
Condizioni operative per gli azionisti di Trevi
Con l’eliminazione della soglia minima di adesione, gli azionisti non devono più attendere il raggiungimento di un target per poter vendere. L’offerta può riguardare fino a 42.902.452 azioni, pari al 65,42% del capitale, con un esborso massimo di 221,6 milioni di euro. Il finanziamento è già stato garantito dalle banche coinvolte, che hanno fornito una copertura completa e una garanzia di esatto adempimento.
Il premio rispetto alle medie di mercato
Il prezzo di 5,165 euro incorpora un premio del 49,0% rispetto alla media ponderata del 26 giugno 2026, pari a 3,467 euro per azione. Rispetto alla media del 29 luglio, giorno dell’annuncio dell’operazione, il premio è del 23,0% (media di 4,200 euro). Infine, rispetto alla media ponderata dei dodici mesi precedenti il 26 giugno, il premio è del 16,4% su una media di 4,439 euro.
Scadenze e prossimi passi
Il periodo di adesione si chiuderà alle 17:30 del 20 novembre; le schede già firmate rimangono valide, mentre chi non ha ancora partecipato potrà compilare una nuova adesione. Il pagamento delle azioni acquistate è previsto per il 27 novembre. Il Consiglio di Amministrazione di Trevi ha già definito l’intervallo di valore accettabile, dimostrando il consenso interno al valore offerto.
L’intervento di Webuild non solo incrementa il suo peso decisionale su Trevi, ma trasforma l’intera operazione in un mandato legale, garantendo trasparenza e certezza a tutti gli stakeholder coinvolti.



