Il 31 ottobre 2026, le strade del centro di Oristano e Olbia si vestono di spettacolari decorazioni per accogliere il Halloween più atteso dell’anno. Le due città, pur condividendo la stessa data, propongono due linguaggi diversi: Oristano punta sulla tradizione sarda e sull’artigianato, mentre Olbia abbraccia il fascino del vintage e la sostenibilità. Entrambe le iniziative sono sostenute da enti locali – la Pro Loco di Oristano e il Comune di Olbia – e promettono di coinvolgere famiglie, scuole e associazioni in un pomeriggio-sera ricco di sorprese.
Il punto di partenza è la piazza principale di ciascuna città, dove attori, musicisti e artigiani convergono per creare un’atmosfera interattiva e immersiva. L’obiettivo è chiaro: trasformare il cuore urbano in un palcoscenico dove la paura si mescola alla gioia, dove il riciclo diventa gioco e dove le note dei giovani talenti animano le serate più lunghe. Il risultato è una festa che parla sia ai più piccoli, con truccabimbi e dolci, sia ai giovani adulti, attratti da contest di costume e serate musicali.
Halloween a Oristano: tradizione, laboratori e sfilata
Laboratori creativi e focus sul riciclo
Il cuore dell’iniziativa oristanese si concentra su Piazza Eleonora a partire dalle 16:30. Qui si installa il Villaggio di Maria Pintaoru, un mercato di hobbisti e artigiani che propongono oggetti realizzati con materiali riciclati. I bambini possono partecipare a laboratori tematici dove, guidati da esperti, trasformano cartapesta, plastica e stoffe in maschere o decorazioni spettrali, promuovendo così una cultura del riutilizzo. Accanto, i baby dance e le postazioni di trucco completano l’offerta, garantendo intrattenimento per tutte le età.
Sfilata itinerante e dolci tipici
Alle 16:30 parte la sfilata Horror, un corteo svolazzante che percorre le vie del centro storico, invitando i partecipanti a mostrare i propri costumi più spaventosi. Lungo il percorso, le strade si riempiono di suoni e luci, mentre i più piccoli sono accolti nella Casa di Maria Pintaoru in via Ciutadella de Menorca, dove ricevono mostaccioli e altre prelibatezze della tradizione sarda. La festa raggiunge il suo climax alle 20:00 con un concerto dal vivo di un gruppo di adolescenti, che porta energia giovane al cuore della città, chiudendo la giornata con una nota musicale che invita a ballare.
Halloween a Olbia: vintage, sostenibilità e ritmo anni ’80-’90
Swap & Vintage Party e contest maschere
Olbia apre le porte del suo centro alle 19:00, trasformando The Green Life e Bar Spoon in una vera farmacia del tempo. Il primo appuntamento è lo Swap & Vintage Party, dove i partecipanti scambiano capi d’abbigliamento non più utilizzati, contribuendo a una moda più circolare. È richiesto l’uso di prenotazione e il rispetto di un regolamento che garantisce ordine e sicurezza. Subito dopo, si svolge il Contest Maschere, con premi per i costumi più inquietanti, stimolando la creatività di giovani e adulti.
Aperi-Horror, DJ set e make-up corner
La serata prosegue con un Aperi-Horror a tema anni ’80-’90: drink speciali preparati da Bar Spoon, musica selezionata da DJ SH@ e un’energia retro-futurista che invita a ballare fino a tarda notte. Per chi vuole perfezionare il proprio look, è disponibile un make-up corner dove truccatori professionisti completano il costume, rendendo ogni partecipante parte integrante dello spettacolo. L’atmosfera si chiude con un DJ set che mescola i più grandi successi di quegli anni, creando un ponte tra nostalgia e divertimento contemporaneo.



